ANNO 9 n° 295
Treni cancellati e pochi pullman: scoppia la protesta degli studenti
''Orari assurdi, Atac e Cotral devono adeguare il servizio''. Lanciata petizione on line
02/10/2019 - 12:31

Dalla Rete degli studenti medi riceviamo e pubblichiamo.

VITERBO - Come accade ogni volta che ricomincia l’anno scolastico, riemerge all’attenzione pubblica della provincia il problema dell’inadeguatezza dei trasporti pubblici dei quali usufruiamo noi studenti per andare a scuola. L’ultimo caso a ricevere attenzione mediatica riguarda il liceo artistico ''Midossi'' di Vignanello, dove gli studenti provenienti da altri paesi sono costretti a entrare in forte ritardo, anche in seconda ora, per poi rischiare di rientrare a casa ad orari assurdi, come le 16 di pomeriggio. Ciò è dovuto alla riduzione delle corse di treni Atac e di autobus Cotral, che sono inoltre programmate con orari non funzionali agli interessi di noi studenti, che ne siamo i principali utenti.

Secondo la Costituzione della Repubblica Italiana l’istruzione è un diritto fondamentale di tutte le ragazze e i ragazzi, indipendentemente dalla loro estrazione economica e sociale, così come ricorda anche lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti. La scuola per noi giovani, infatti, rappresenta il luogo che ci rende dei cittadini maturi e consapevoli, permettendoci di autoconsiderarci elementi di una comunità democratica e di realizzare i nostri progetti e i nostri sogni, a prescindere dalla disponibilità di tempo e di soldi delle nostre famiglie. Questa affermazione non deve rimanere soltanto un diritto formale, ma deve essere tutelata dallo stato che deve garantire i trasporti pubblici, senza i quali sarebbe di fatto impossibile rendere a tutti accessibile il diritto allo studio.

Per noi studenti della provincia, purtroppo, il problema dei trasporti rimane un problema grave, se non insostenibile in situazioni paradossali rappresentate specialmente dal caso del liceo di Vignanello. Noi studenti non possiamo accettare che l’importanza dell’istruzione venga sempre messa in secondo piano dalle istituzioni pubbliche e non, al punto tale che l’inefficenza di un servizio come quello dei trasporti ci renda complicato esercitare quello che è un nostro diritto.

Perciò come Rete degli Studenti Medi di Viterbo intendiamo aprire una vertenza con Atac e Cotral, chiedendo loro di migliorare il servizio adeguandolo alle necessità degli studenti. Per questo abbiamo già lanciato una petizione su change.org al link (CLICCA QUI).

Invitiamo inoltre tutti gli studenti a lasciare segnalazioni e richieste riguardanti il trasporto pubblico sui nostri profili social (instagram: @retestudenti_viterbo; facebook: Rete degli Studenti Medi Lazio (Viterbo)) affinché sia possibile realizzare un quadro completo delle problematiche da riportare alle istituzioni.






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