ANNO 8 n° 202
Tre punti fondamentali: si alza il morale
Match sbloccato da Sini dopo cinque minuti: Cuneo difensivo e disattento
26/11/2017 - 16:19

VITERBO - Alla Viterbese bastano 5 minuti per sbloccare la partita che, mister Stefano Sottili, aveva giudicato come una delle più difficili. Avversario forte in trasferta, ma che si fa beffare immediatamente da Simone Sini che aggancia il tiro di Diego Cenciarelli in area di rigore e batte facilmente Stancampiano. La partita è combattuta dal primo minuto, ma sono i padroni di casa a dominare.

La sfortuna, però, non abbandona il Rocchi e, dopo una trentina di minuti, Daniele Celiento alza bandiera bianca e abbandona il campo toccandosi la coscia: al suo posto Andrea Peverelli. Ma, lo sprint, dura poco e le due formazioni iniziano ad abbassare vistosamente i ritmi. Errori da entrambe le parti, soprattutto a centrocampo e poche occasioni. ''Ogni partita è una battaglia'' scrivono i tifosi sullo striscione esposto in curva nel corso del match. Ma la gara tutto sembra meno che una battaglia. I due allenatori provano, nel secondo tempo, a smuovere le acque cambiando gran parte della formazione.

Ma le sostituzioni non producono cambiamenti. I padroni di casa hanno ancora parecchie lacune nel gioco e rischiano troppe volte regalando palla all'avversario. E' il copione della partita di coppa, ma con un goal messo da parte. Una lunga apnea che accompagna i tifosi fino al 74'. Ci pensa, infatti, Luca Baldassin a far respirare nuovamente il Rocchi: Mendez gli serve l'assist perfetto che deve solo accompagnare in rete alle spalle di Stancampiano.

Da questo momento in poi, il Cuneo di Gardano si demoralizza e bastano un paio di minuti alla Viterbese per chiudere definitivamente il match. Un'azione corale, infatti, si chiude con la conclusione facile e solitaria del belga Vandeputte che torna al goal nel migliore dei modi.

Gli ultimi dieci minuti sono ordinaria amministrazione con un Antony Iannarilli che torna negli spogliatoi con la maglia asciutta: il Cuneo è poco e niente e la Viterbese, anche se in ritardo, ha sfruttato l'occasione come prima non faceva.





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