ANNO 9 n° 294
Tre giorni di iniziative pubbliche per il nuovo Dipartimento della salute della donna e del bambino
Primo appuntamento domani, alle ore 18, al teatro Caffeina
03/10/2019 - 16:52

VITERBO - Da domani, giovedì 4 di ottobre, e fino a domenica 6 il nuovo Dipartimento della salute della donna e del bambino della Asl di Viterbo si presenta alla Tuscia. Lo farà con iniziative pubbliche di promozione dei servizi e delle attività, organizzate con la preziosa collaborazione di numerose associazioni di volontariato.

Il dipartimento e il programma degli appuntamenti sono stati presentati questa mattina all’interno di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il direttore generale della Asl, Daniela Donetti, il direttore sanitario, Antonella Proietti, il direttore del Dipartimento della salute della donna e del bambino, Giorgio Nicolanti, e il direttore del Dipartimento di prevenzione, Giovanni Chiatti.

Un dipartimento, quello della salute della donna e del bambino, al cui interno figurano numerose unità operative: dall’Ostetricia e ginecologia alla Pediatria, dalla Chirurgia senologica al centro di Chirurgia ricostruttiva, dalla Diagnostica e screening senologico alla Diabetologia pediatrica fino alla rete consultoriale della provincia di Viterbo.

''Siamo arrivati alla giornata di oggi – ha spiegato il direttore generale, Daniela Donetti – al termine di un lavoro di oltre tre anni, nel quale abbiamo registrato e rimodulato tutti i nostri percorsi e i nostri progetti, creando un vero sistema di presa in carico dei reali bisogni socio assistenziali della donna e del bambino, con l’obiettivo di garantire una piena integrazione tra ospedale e territorio. Il nuovo dipartimento, tra l’altro, si distinguerà, per la sua vocazione alla socialità. Ed è per questo che abbiamo chiesto alle associazioni e ai cittadini di aiutarci a capire come tradurre, codificare e comunicare i servizi che presenteremo alla cittadinanza nei prossimi tre giorni''.

Una collaborazione concreta, anche nella organizzazione e nella realizzazione delle tre giornate di promozione, nelle quali i professionisti della Asl di Viterbo saranno affiancati dal gruppo delle mamme esperte del consultorio e dalle associazioni: Ecococcole, Unicef, Casa dei diritti sociali della Tuscia, Associazione giovani con diabete, Aiutiamo i bambini di Belcolle, Le fatine del sorriso, Aman, Beatrice, Kyanos e da Confartigianato imprese Viterbo e Lega consumatori.

Il primo appuntamento in programma è per domani, giovedì 4 ottobre, al teatro Caffeina, a partire dalle ore 18, con un incontro nel quale le équipe dei professionisti impegnati nel dipartimento parleranno di alcuni dei tanti progetti realizzati negli ultimi anni o in fase di attivazione.

Sabato 5 ottobre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 18,30, gli stessi professionisti, affiancati dalle associazioni di volontariato, saranno in piazza del Plebiscito e nell’atrio di Palazzo dei Priori per incontrare i cittadini e per introdurli, anche con particolari attività, ai servizi erogati per la donna e per il bambino. Tra questi, il percorso nascita, il percorso antiviolenza “Non aver paura”, la Breast Unit, l’Ambufest pediatrico, il Centro Diabetologico.

Sempre sabato, a partire dalle ore 10, presso la sala regia si svolgerà una conferenza pubblica sui temi della gravidanza e della natalità, con la partecipazione di Giusy Venuti e di Michela Castagneri, dell’associazione Iris. Infine, nel cartellone sono presenti due importanti iniziative collegate. La prima è il convegno organizzato sabato, a partire dalle ore 16, presso la Sala regia di Palazzo dei Priori, dall’associazione Kyanos sul tema “Violenza di genere. La sfida di istituzioni e volontariato”. La seconda è “Cammina con noi”, la tradizionale camminata in rosa, organizzata da Beatrice onlus per promuovere il tema della prevenzione del tumore al seno, che partirà alle ore 9 di domenica 6 ottobre da Piazza del Gesù.

''Saranno appuntamenti non scientifici – ha commentato Giorgio Nicolanti – ma, nel nostro intento, promozionali e anche culturali. Il dipartimento della salute della donna e del bambino, infatti, è anche un esperimento culturale, un mutare mente che fa riferimento al piano della diffusione della medicina di genere che in Italia è stato normato recentemente. La medicina di genere è incentrare sulla donna il nostro sforzo affinché tutte le caratteristiche femminili possano emergere ed essere difese, in ogni momento significativo della vita della donna''.

 ''Per questo motivo – ha concluso il direttore sanitario della Asl, Antonella Proietti – il nuovo dipartimento si caratterizzerà per l’impegno nella promozione della salute e per la proattività. Lo faremo attraverso una integrazione seria tra i professionisti, i servizi e gli altri dipartimenti. Solo in questo modo sapremo raggiungere i risultati che ci siamo preposti e che abbiamo già raggiunto con alcuni percorsi virtuosi con quello per il contrasto della violenza di genere o come i programmi di screening che, in tutto il Lazio, ci vedono tra i primi in termini di adesione''.






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