ANNO 9 n° 142
Trasporto abusivo di rifiuti, multa da 3mila euro
L'uomo fermato a Monterosi dagli uomini della Polstrada
15/05/2019 - 10:02

MONTEROSI - Trasporto abusivo di rifiuti, maximulta a Monterosi per un autotrasportatore, oltre tremila euro di sanzione.

Personale specializzato della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Monterosi e di Tarquinia si occupa con assiduità sia dei controlli di competenza presso autofficine, gommisti, autodemolizioni, elettrauto, rivendite auto della nostra provincia, sia delle verifiche su strada relative al trasporto su gomma di materiali pericolosi e rifiuti di vario genere.

Tali accertamenti spaziano da quelli amministrativi a quelli tecnici e specialistici, per arrivare a sanzioni anche di tipo penale. Il rispetto delle normative legate allo smaltimento dei rifiuti, si pensi, ad esempio, agli olii esausti di un’officina o alle batterie deteriorate e non più funzionanti di un elettrauto oppure alle acque reflue delle autocarrozzerie nelle quali si effettua la verniciatura dei veicoli, ma anche la regolare acquisizione delle autorizzazioni e delle licenze, sono le principali verifiche che gli agenti della Polstrada effettuano nell’ambito di tali attività commerciali.

A seguito di uno di questi controlli effettuato su strada, in particolare sulla SR2 “Cassia”, gli agenti appartenenti al Distaccamento Polizia Stradale di Monterosi sono intervenuti prontamente allorché hanno notato un autocarro in marcia che trasportava del materiale di risulta. Dopo averlo fatto accostare, gli operatori constatavano che il guidatore stava effettuando un trasporto di rifiuti senza il prescritto formulario identificativo, con un carico, oltretutto, il cui peso è risultato superiore a quello consentito per uso privato. Si trattava, in particolare, di rifiuti costituiti da materiale edile da demolizione (calcinacci). Al conducente è stato intimato di smaltire il quantitativo di rifiuti in modo regolare, di darne esito all’Ufficio operante, esibendo la documentazione dell’avvenuto corretto smaltimento, nonché di pagare 3.100 euro di sanzione alla Provincia di Viterbo.

I controlli e le verifiche proseguiranno in maniera costante e sistematica, al fine di garantire il rispetto della normativa.






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