ANNO 8 n° 344
Trascinata in un cantiere e violentata
La vittima una 15enne adescata al ritorno da scuola, la madre: ''Lo avrei ammazzato se non fossero arrivati i carabinieri''
06/12/2018 - 06:43

ORTE – (b.b.) La avrebbe per giorni aspettata sotto casa, nelle vicinanze di un cantiere dove l’uomo lavorava come operaio, poi pensando di poter agire indisturbato la avrebbe presa per un braccio e trascinata all’interno di un androne di un palazzo chiuso per lavori in corso.

Lì avrebbe tentato di farsi infilare le mani dentro i pantaloni e di farsi toccare nelle parti intime. Costringendola con una forza tale da strapparle anche i vestiti.

Vittima della presunta violenza sessuale, una giovane 15enne residente a Orte che ogni giorno, al ritorno da scuola con il treno, avrebbe trovato quest’uomo ad attenderla sotto casa.

''Devi credermi, ogni volta che passi me lo fai diventare duro'' avrebbe detto alla ragazza, che palesemente infastidita e impaurita da questi ambigui atteggiamenti si sarebbe confidata con la madre. ''C’è un tipo che mi guarda sempre, mi fissa e cerca di attaccare bottone''.

Ma la donna avrebbe minimizzato la cosa.

''Ho pensato fosse un suo coetaneo, un ragazzo che si era invaghito di lei…cose abbastanza normali a quell’età…invece''.

Invece il 13 maggio del 2014, la figlia sarebbe tornata a casa in lacrime a casa, turbata e con i vestiti completamente strappati.

''Era fuori di sé: mi sono fatta raccontare cosa fosse successo e così sono partita alla ricerca di quell’uomo''.

Trascinata con la forza all’interno di un cantiere la piccola sarebbe stata molestata da un uomo molto più grande di lei. ''Sono arrivata al cantiere accecata dalla rabbia: volevo capire chi fosse stato. Lo avrei ammazzato con le mie mani se non fossero arrivati i carabinieri''.

Denunciato, l’uomo deve ora rispondere di violenza sessuale su minore e rischia una condanna pesantissima.

''Da quel giorno mia figlia non è più la stessa: non vuole più uscire di casa, è seguita da uno psicologo e segue una cura farmacologica molto forte. Ha anche perso due anni di scuola: ha vent’anni ma non riesce a superare quel trauma''.

Si tornerà in aula ad aprile.







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