ANNO 8 n° 110
Tortori come Re Mida, Vandeputte incontenibile
L'attaccante trasforma tutto in goal, il belga salta l'uomo ed è sempre pericoloso
27/08/2017 - 18:27

VITERBO - Parte subito forte la Viterbese in maglia gialla fosforescente. Tante le occasioni da entrambe le parti, ma sono i toscani a soffrire di più. Un palo di Tortori nella prima fase di gioco fa sussultare la tribuna gremita. Ma la vera esultanza arriva dopo quindiciminuti, quando, Loris Tortori mette a segno il primo goal da breve distanza dopo il colpo di testa di Jefferson e l'azione personale di Vandeputte.

E' proprio il belga, ex Gent, a conquistare i tifosi in tribuna. Salta l'uomo e propizia anche la doppietta personale del numero 17. Il suo traversone è l'invito al goal per Loris Tortori che continua a trasformare in oro ogni pallone che tocca: è lui il Re Mida di questa squadra. Al ventesimo, oltre la rete, si verifica il classico time out estivo concesso dall'arbitro per far rinfrescare i tifosi. Mister Bertotto, il più elegante al Rocchi, sembra non sentirlo il caldo e si dimena nell'area tecnica. La prima vera azione del Prato arriva al trentottesimo minuto con un tiro deviato in angolo da un attento, seppur isolato, Anthony Iannarilli.

Qualche minuto dopo rimane a terra Jefferson che viene portato fuori dal terreno di gioco a causa di una botta subita in area. La Viterbese rimane con un uomo in meno per qualche minuto. Ma anche se il Prato avanza, l'estremo difensore, è sempre attento. Un po' meno la difesa che, su una ribattuta, lo abbandona favorendo il goal dell'ex laziale Tommaso Ceccarelli che riapre i giochi. Si torna tutti negli spogliatoi e si riesce con Razziti al posto di un affaticato Jefferson. La Viterbese riparte da dove aveva cominciato e insacca il terzo goal annullato per un fuorigioco. E arriva il goal che incorona la prestazione sublime del numero 11 Jari Vandeputte. Eurogoal da fuori area che conferma le sue doti tecniche.

E una manciata di secondi dopo, Valerio Bertotto, concede la standing Ovation al belga che lascia il posto a Bismark. Ma è un doppio campo: anche Musacci lascia il campo ed entra Zenuni. Il Prato tenta la rivoluzione forte dell'aumento dei cambi: Guglielmelli, Vangi e Marini fanno spazio a Cavagna, Tchanturia e Fantacci. Nll'ultima frazione di gioco c'è spazio anche per Mendez. 

Ultimi istanti giocati a mille dal Prato: Iannarilli, come sempre, si rivela l'uomo in più della Viterbese. E sullo scadere il portiere subisce anche un brutto fallo da Thanturia che viene punito solamente con un giallo tra le proteste della tribuna e dei compagni. Anche Peverelli lascia il campo e Bertotto regala qualche minuto a Riccardo Pandolfi.

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