ANNO 9 n° 21
Testate e pugni alla moglie, per l’uomo
disposto l’allontanamento
La decisione del gip è arrivata ieri dopo la convalida dell’arresto
08/01/2019 - 07:07

VITERBO – (b.b.) Riempie di testate e pugni la moglie all’interno del centro commerciale Ipercoop, disposto per l’uomo l’allontanamento dalla casa famigliare.

La decisione del gip Rita Cialoni è arrivata ieri mattina assieme alla convalida dell’arresto per il tunisino 39enne: contro di lui la Procura sta indagando per lesioni gravi, maltrattamenti in famiglia e rapina. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti avrebbe sottratto dal portafogli della moglie circa una ventina di euro, il cellulare e gli occhiali da sole. Poi, dopo averla riempita di botte,  l’avrebbe lasciata a terra sanguinante e singhiozzante e se ne sarebbe andato assieme ai figli.

Finita in ospedale con il setto nasale rotto e una prognosi di 25 giorni, la donna è stata aggredita e picchiata venerdì scorso tra l’incredulità e lo sgomento dei molti presenti all’interno del centro commerciale.

‘’Un’aggressione brutale’’, come la hanno definita e che non sarebbe stata affatto una novità per la giovane, che nel corso degli anni sarebbe stata costretta a subire qualsiasi tipo di violenza.

Ora al vaglio della polizia, coordinata dal pubblico ministero Eliana Dolce, c’è tutto il passato della donna. Che, solo dopo l’arresto del marito musulmano, avrebbe iniziato a raccontare quanto sofferto nei sei lunghi anni di relazione.







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