ANNO 9 n° 234
Terme Inps messe finalmente in sicurezza. Si fa per dire...
Una rete di plastica per sostituire la recinzione rotta dai vandali. Intanto slitta a settembre la presentazione del business plan
22/07/2019 - 06:39

VITERBO - Quando si dice metterci una toppa. E’ più o meno quello che ha fatto il Comune alle ex Terme Inps, dove, a quanto pare, invece di ripristinare la parte di recinzione abbattuta da alcuni vandali, si è limitato a rattopparla con una rete di plastica fissata ad alcuni paletti. Non proprio un lavoro a regola d’arte. Possibile che si tratti di un intervento provvisorio in attesa della sistemazione definitiva?

A promettere i lavori di messa in sicurezza era stato addirittura il sindaco Arena a marzo scorso. Visto l’impegno assunto pubblicamente, ci si sarebbe aspettato un intervento più incisivo rispetto a quello che invece si può ammirare oggi in Strada Bagni. Va detto che la rete non rappresentasse neanche prima un ostacolo particolarmente difficile da superare, ma la sistemazione attuale rende qualsiasi sforzo superfluo. Nei fatti è come lasciare libero il passaggio.

La rete era stata abbattuta nei mesi scorsi. Probabilmente dalle stesse persone che, come emerso a seguito di alcune perlustrazioni, usavano lo stabile come rifugio. Visto che la situazione intorno alle Terme è rimasta sostanzialmente la stessa - degrado ed erbacce regnano ovunque - non si può escludere che qualcuno sia ancora alloggiato all’interno del complesso.

Il Comune ha invece provveduto in questi giorni ha tagliare le erbacce al di fuori del perimetro delle ex terme. Un’operazione che evidentemente non veniva eseguita da parecchio tempo: da sotto l’erba tagliata sono spuntati rifiuti di ogni genere, pneumatici, sgabelli, bottiglie di vetro, cartacce e i contenitori per cibo di un fast food non lontano dal posto, segno che il viavai all’interno delle ex terme va avanti da parecchio.

Intanto è slittata a settembre – rispetto ai tempi che erano stati annunciati - la presentazione del business plan da parte dell’advisor (un’Ati composta da Federterme e Struttura srl) per il rilancio della struttura. Ad annunciarlo il vicesindaco Contardo, che da poco ha ricevuto la delega al Termalismo. Solo a quel punto si procederà al bando per la gestione dell’ex Terme, che nei piani del Comune si dovranno trasformare in un complesso multifunzionale, con una parte ricettiva, una scuola di formazione e un ufficio turistico. Nel frattempo si spera che la recinzione venga ripristinata.






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