ANNO 9 n° 264
Termalismo, i progetti del Comune
Dal Bullicame alle ex Terme Inps, dalle Piscine Carletti al Bacucco. Li ha spiegati ieri il vice sindaco Contardo alla direttrice della Sovrintendenza
11/09/2019 - 06:45

 

VITERBO - Se Margherita Eichberg e i funzionari della Sovrintendenza hanno sottolineato il ''potenziale incredibile'' delle terme di Viterbo – ''la città potrebbe diventare il centro termale più importante dell'Italia centrale'' – l'amministrazione comunale, almeno nelle intenzioni, sembra voler seguire il suggerimento e puntare sul rilancio delle strutture.

Durante il sopralluogo di ieri, l'assessore al ramo Enrico Contardo ha  illustrato alla direttrice tutti i progetti in cantiere nel breve/lungo periodo sul fronte del termalismo. A cominciare dal Bullicame''il mare dei viterbesi''. In attesa che la Gestervit ripristini il livello della ''callara'' sono già in programma il ridimensionamento delle piscine e il ritorno dell'acqua nella vasca del rospo smeraldino, ma non solo.

''Vogliamo realizzare un impianto di illuminazione e di videosorveglianza, prese dell'acqua potabile, tettoie per far riparare all'ombra i frequentatori del sito e i volontari che si occuperanno della sicurezza. Ci sarà anche un parcheggio esterno gratuito e strada Santa Caterina verrà chiusa al traffico per realizzare un corpo unico con l'orto botanico e impedire problemi di viabilità'', spiega il vice sindaco.

Più complicata è la situazione alle Piscine Carletti che si trovano ''in una zona agricola, è necessaria una variante al Piano Regolatore per intervenire e i tempi saranno più lunghi'', continua Contardo che sottolinea come l'area, nonostante necessiti di una riqualificazione, rimarrà appannaggio del termalismo libero.

Per quanto riguarda invece le ex Terme Inps, ''lunedì Federterme ha consegnato il progetto al Comune. I locali sono fatiscenti ma non c'è vincolo perché lo stabilimento è stato realizzato nel '52 dai professionisti dell'Inps e non in epoca fascista o da qualche architetto di grido: c'è la nostra massima disponibilità ad intervenire''. Nell'area esterna dove si trovano le vasche dei fanghi, rivela, verrà realizzato un parco termale, così come alle Terme del Bacucco, su strada Commenda.






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