ANNO 9 n° 230
Tappezza l'auto e la casa dei genitori di insulti e minacce di morte, condannato
I due, vittime di maltrattamenti, avrebbero abbandonato la dimora per paura del figlio
08/06/2019 - 06:38

ORTE - (b.b.) Maltrattati, insultati e e minacciati di morte dal figlio, sarebbero stati costretti ad andarsene di casa per paura che a quelle parole, potesse seguire violenza fisica.

Il figlio, un uomo di 48 anni, avrebbe fatto vivere per mesi un vero e proprio incubo ai suoi due anziani genitori: prima i maltrattamenti in casa, poi le minacce di morte invocando satana e, infine, la stesura di manoscritti e lettere farneticanti inviati a conoscenti e famigliari in cui l'uomo avrebbe riempito di insulti il padre e la madre. Pagine dai tratti deliranti e vaneggianti, che avrebbero convinto i due a sporgere denuncia. 

Da qui il processo a carico dell'uomo, residente a Orte, che ieri si è concluso con la sua condanna a due anni di reclusione. 

Tra gli episodi più eclatanti quelli dell'agosto e dell'ottobre 2018 quando il 48enne scrisse ''Juden'' sul vetro anteriore dell'auto della madre con dello scotch giallo e incollò cinque fogli con la medesima scritta sulla cassetta della posta dell'abitazione. 






Facebook Twitter Rss