ANNO 9 n° 322
''Sul Natale si è fatto 'terrorismo', ecco come stanno le cose''
Fantaworld controbatte alle polemiche e puntualizza sulla richiesta al Comune
26/09/2019 - 00:24

VITERBO – Le linee guida per organizzare il Natale a Viterbo sono state licenziate, il bando ancora no. Che siano uno, due o più i partecipanti si saprà solo nei prossimi giorni. Il sindaco ha assicurato che entro i primi di ottobre saranno espletate le procedure e si conoscerà il soggetto che si farà carico dell’allestimento.

Sullo sfondo resta lo strascico di una battaglia legale, social e mediatica che si sta consumando tra la Fondazione Caffeina e la società Fantaworld che ha curato l’evento lo scorso anno. In particolare, Fondazione Caffeina prima attraverso l’ex presidente Andrea Baffo e poi attraverso l'attuale, ha sollevato una polemica credendo di interpretare le dichiarazioni del legale della società, secondo cui ''Fantaworld farà il villaggio natalizio come ce ne sono in altre città'', come se la società conoscesse già l’esito del bando del Comune.

Per sgombrare il campo dagli equivoci, l’amministratore della società stessa, Andrea Radanich puntualizza: ''Non siamo ''maghi'' che prevediamo il futuro. L’affermazione del nostro legale va letta nel contesto dell’intero articolo, nel quale lo stesso legale chiariva che non era stato notificato alla Fantaword alcun atto di citazione relativo ad una presunta causa, instaurata da Fondazione Caffeina presso il tribunale di Roma, per rivendicare la paternità del format del Caffeina Chrismast Village e per far inibire alla Fantaword di poterlo realizzare anche se si fosse aggiudicata gli spazi da parte del Comune.

Attraverso le nostre dichiarazioni si voleva quindi precisare che questa azione legale di inibitoria, tanto sbandierata sui media dalla Fondazione Caffeina, ma a noi stranamente non ancora notificata, doveva dirsi infondata per le motivazioni giuridiche illustrate, e che quindi non avrebbe mai costituito un ostacolo affinché Fantaworld potesse allestire il Villagio natalizio, qualora risultata vincente in sede di bando comunale. Proprio per questo abbiamo fatto richiesta delle piazze al Comune. Credo – continua Radanich - che si voglia continuare a fare ''terrorismo'' intorno agli eventi natalizi in città, a far credere che, andata Caffeina a Sutri, Viterbo resterà senza Natale. Non è così perché l’amministrazione comunale più volte è intervenuta per dire il contrario.

E dal canto nostro - giova ripetere il concetto - noi non abbiamo mai nascosto la volontà di organizzare il Natale in città. Abbiamo il know how e le capacità per farlo. Ma – precisa l’amministratore di Fantaworld – non abbiamo mai avanzato al Comune alcuna pretesa di ''prelazione'' o ''primogenitura''. Rispettosi delle procedure, aspettiamo il bando, a cui parteciperemo, e attediamo fiduciosi l’esito dell’avviso. Tutto il resto sono solo chiacchiere, mentre la battaglia legale che abbiamo promosso e che avrà una udienza il prossimo 2 ottobre, prevediamo - da ''maghi'' - possa presentare presto ulteriori e inattesi sviluppi''.

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