ANNO 8 n° 141
Stefano Sottili: ''Soddisfatto della prestazione non del risultato''
Umiltà Baldassin: ''Siamo tutti importati e allo stesso livello. Meritavamo di più''
29/01/2018 - 06:52

VITERBO - (f.c.) Occasione persa per la Viterbese. E mister Stefano Sottili lo conferma: ''La nostra vittoria non sarebbe stata certo un furto. Sarebbe stata decisamente meritata. Abbiamo solamente avuto problemi a verticalizzare e velocizzare, per questo ho fatto i cambi. L'occasione da goal limpida ce l'ha avuta solamente Negro. Non sono contento del risultato, ma sono molto soddisfatto della prestazione''.

Un campionato che rimane, nelle prime posizioni, stabile. Livorno e Siena non vincono, ma Pisa e Viterbese non ne approfittano: ''E' iniziato il girone di ritorno e le partite sono più cariche, c'è più competizione. Noi abbiamo giocato bene. E' stato bravo anche Checchin che viene da 9 mesi di inattività a causa di un grave infortunio. Deve ritrovare la lettura della gara e lo scontro fisico perechè può diventare importante''.

L'analisi della partita è lucida e premia i suoi ragazzi: ''Abbiamo giocato una partita importante: abbiamo avuto cinque occasioni davvero importanti. Loro invece ne hanno avuta una con Negro. E sono la miglior difesa della serie C. E possiamo migliorare ancora tanto, almeno ho qualcosa da fare in allenamento''.

In sala stampa c'è anche uno degli uomini più importanti di questa parte di campionato, ovvero, Baldassin: ''Siamo tutti importanti e allo stesso livello. Avremmo meritato di più oggi, ma continuiamo a lavorare guardando la prossima partita.''

Anche lui fa qualche calcolo di classifica: ''Con queste prestazioni ci stiamo meritando la posizione di classifica che ricopriamo. Siamo la sorpresa sul podio, nessuno ci aspettava tanto in alto''.

Chi, invece, ha guadagnato qualche punto è l'allenatore del Pisa Michele Pazienza che, in realtà, non è del tutto d'accordo: ''Nel primo tempo siamo stati vivaci e propostivi, peccato non aver trovato subito il goal per poi chiuderla. Un buon punto e un pareggio giusto''. Eppure ha schierato la miglior formazione togliendo, però, Di Quinzio dai titolari: ''Stava bene ma la mia è stata una scelta tattica per rispetto della mia squadra: nella mia testa c'era l'idea di far giocare un altro giocatore più offensivo e non ho voluto cambiare tutto il gioco e il modulo per inserire lui''.





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