ANNO 9 n° 265
''Stadio, ora tocca a Camilli e Michelini''
Il delegato allo sport Sergio Insogna: “Ho fatto quanto in mio potere''
29/04/2014 - 00:15

VITERBO – (d.s.) Continuano a rimbombare le frasi di Piero Camilli sulla firma della convenzione. Il Comandante non le ha mandate a dire: in soldino ha detto che non firma, che il suo obiettivo è recuperare il costo delle spese sostenute per la manutenzione del manto erboso. Le frecciate di domenica pomeriggio seguono un’infuocata conferenza stampa in cui Camilli minacciò di portare via la Viterbese. Frasi che ha ripetuto anche dopo il successo contro il Cerveteri.

Il nodo continua a essere la firma della convenzione, quel documento sulla gestione dello stadio su cui non si riesce a mettere nero su bianco. Scendendo più in profondità da un lato la famiglia Camilli ha fornito i documenti richiesti da Palazzo dei Priori, fideiussione compresa. Il Comune ha effettuato una serie di richieste che a detta di Piero Camilli sono state esaudite. Ma il punto è un altro: la Viterbese ha sostenuto 23mila euro per la manutenzione del manto erboso: in particolare 6000 euro per il giardiniere, 3500 euro per acquisto di materiale per la manutenzione del terreno, 4500 euro di spese per noleggio e trasporto rullo, 6000 euro per la pulizia dello stadio e 2600 euro per il gruppo elettrogeno. Dall’altra parte c’è Palazzo dei Priori che in questi mesi ha pagato luce e gas.

L’ultima strettoia è la più difficile da passare: ''La palla è tra i piedi di Leonardo Michelini e Piero Camilli – dice Sergio Insogna, delegato alo sport per il Comune - sta a loro stabilire il dare e l’avere e poi mettere nero su bianco, firmare la convenzione. Dal punto di vista legale la convenzione è pronta: io ho fatto quanto in mio potere, mi sento quotidianamente con il direttore generale Palmas e con lui abbiamo e i legali della Viterbese abbiamo contribuito a scrivere la convenzione. Pertanto tocca al proprietario della struttura e a quello della società trovare l’ultimo accordo. Resta l’impegno di Michelini per la rigenerazione del manto erboso in estate a bocce ferme, a campionato finito e la consegna del campo entro agosto''.

Intanto ci sarà l’opportunità di ascoltare in piazza Unità d’Italia la radiocronaca di Rieti – Viterbese. La trasferta che vale una stagione è stata preclusa ai tifosi gialloblu che si sono dati appuntamento in piazza per seguire la partita e tifare tutti insieme, sperando che il loro calore possa essere percepito ai piedi del Terminillo. E Comune, Viterbese e Radio Verde hanno organizzato la “curva gialloblu” in piazza, i gradoni di Piazza unità d’Italia come quelli del Rocchi. ''E’ il segno che comunque c’è dialogo tra società e comune – ribadisce Insogna -. Siamo riusciti in pochi giorni anche grazie alla Viterbese e a Radio Verde ad ottenere i permessi per la radiocronaca in piazza della partita''.





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