ANNO 8 n° 141
Sottili si ferma a 11 risultati utili di fila
Mister Pea sottolinea: ''Più che demerito loro parliamo di meriti nostri''
19/02/2018 - 06:54

VITERBO - (M.G.) Dopopartita a tinte rossonere a Piacenza. Nessun giocatore della Viterbese né tantomeno dirigenti o Sottili si presentano in sala stampa. Decisione francamente incomprensibile in quanto la squadra cimina proveniva da undici risultati positivi di fila in campionato ed una sconfitta, dopo 11 giornate, ci può anche stare. Non l'ha pensata così la società che ha imposto un silenzio forzato a tutti i tesserati gialloblù che sono sfilati mestamente verso il pullman prima di riprendere la strada verso il Lazio.

In campo, per 49', la Viterbese è stata in partita, salvo poi smarrirsi dopo l'espulsione di Di Vito ed il rigore del 2-0 realizzato da Alessandro. I microfoni del Garilli, perciò, sono tutti per il Pro Piacenza. Parte il bomber Musetti: ''Sono contento per la prestazione perché sono tornato al gol dopo sei mesi. La squadra aveva bisogno di certezze e le ha trovate, io avevo bisogno di certezze, e sono felice per quanto fatto in campo''.

Mister Pea rende omaggio alla Viterbese: ''Più che demerito loro parliamo di meriti nostri – sottolinea il tecnico rossonero – perché siamo stati bravi a bloccare gli avversari ed a piazzare il colpo del ko ad inizio ripresa''. L'atteggiamento guardingo di un primo tempo povero di occasioni non è passato inosservato.

''Abbiamo bisogno di far giocare alcuni ragazzi reduci da infortuni – ha spiegato Pea – e perciò non è facile riuscire ad assemblarli ed essere sempre al top. Una volta che abbiamo preso le misure alla Viterbese, però, abbiamo meritato il successo''.





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