ANNO 9 n° 323
Somma e Floris (Sappe): ''Condizioni invivibili nelle carceri''
02/01/2014 - 15:33

Riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo in più occasioni detto che le gravi condizioni di vivibilità delle carceri italiane incidono negativamente principalmente sulle condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari che vi operano in prima linea. Ma poco o nulla è cambiato, anche in sede parlamentare. E i risultati di questa diffusa indifferenza sono questi. Risse e feriti nelle carceri, come dimostra quel che è accaduto a Viterbo. La realtà è che le carceri restano invivibili, per chi è detenuto e per chi ci lavora. E la vigilanza dinamica, voluta dai vertici dell'Amministrazione Penitenziaria, non ha affatto migliorato la situazione ma si è rivelata un bluff se ai detenuti non li si fa lavorare ma si permette loro unicamente di girare liberi nel carcere, con controlli sporadici della Polizia Penitenziaria. 

Maurizio Somma – segretario nazionale Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria  Sappe

Luca Floris – segretario provinciale Sappe

Facebook Twitter Rss