ANNO 10 n° 21
Soltanto un pareggio per la Viterbese con l'Isola Liri (1-1)
I gialloblu impattano all'Isola Liri (1-1)
26/04/2015 - 16:58

ISOLA LIRI – VITERBESE 1-1

ISOLA LIRI: Capozzi, Conti, Manetta, Santangeli, Mauriello, Variale, Simonetti (dal 24’ Reali), D’Ovidio, Maiorano (dal 17’st Jukic), Gentile, Pugliese. Allenatore: Gioffrè. A disposizione: Caldaroni, Jukic, Venere, Bianchi, Del Gaudio, Girelli, Atturo.

VITERBESE: Zonfrilli, Perocchi, Varricchio, Scardala, Pacciardi, Faenzi (dal 35’ st Fanasca), Giannone, Nuvoli, Oggiano, Pippi, Pero Nullo (dal 24’ st Morini). Allenatore: Gregori. A disposizione: Fadda, Pingitore, Costalunga, Tuniz, Martinelli, Gimmelli, Ghezzi, Fanasca.

Arbitro: Guida di Salerno (Montuori e Garofalo)

Marcatori: 7’ Oggiano, 33’ Mauriello

Ammoniti: Giannone, Perocchi e Scardala per la Viterbese, Variale per l’Isola Liri

VITERBO – Un pareggio che cambia poco in un finale di stagione utile ormai soltanto per preparare i play-off di fine maggio. Ma la Viterbese vista a Isola Liri oggi pomeriggio qualche preoccupazione la desta, vista la gran sofferenza della retroguardia gialloblu di fronte alle offensive dei padroni di casa. Non basta un gran gol di Oggiano, il secondo consecutivo dopo quello col Palestrina. La Lupa vince e può far saltare i tappi dalle bottiglie di spumante per la meritata promozione in Lega Pro. 

A caccia del terzo successo dal suo ritorno sulla panchina gialloblu, Attilio Gregori conferma il 4-3-3 visto all’opera nelle ultime uscite stagionali nonostante assenze e acciacchi gli impediscano di schierare il miglior undici possibile. Dietro recupera Scardala, non al meglio a causa dei guai muscolari accusati in settimana, in campo davanti a Zonfrilli in coppia con Varricchio. Senza Assenzio, il mister gialloblu lancia Giulio Faenzi dal primo minuto a comporre il terzetto in mediana insieme a Giannone e Nuvoli. In attacco Renan Pippi è assistito da un Oggiano in crescita e da Pero Nullo, ancora in cerca della migliore condizione.

Il primo brivido lo porta un pimpante Mauriello, che dopo quattro minuti ha la chance per presentarsi tutto solo davanti a Zonfrilli: Perocchi arriva all’ultimo istante salvando capra e cavoli. Pochi istanti e a passare è la Viterbese. Quando il cronometro segna il settimo minuto, Oggiano concede il bis della prodezza di sette giorni fa: gran sinistro dal vertice basso dell’area di rigore e pallone in rete alle spalle di uno sbalordito Capozzi. Un gol che conferma il grande momento attraversato dall’esterno ex Olbia, in gran crescita dopo qualche battuta a vuoto di troppo.

Sulle ali dell’entusiasmo, la Viterbese ha subito l’occasione per raddoppiare: al 10’ Pero Nullo entra in area ma spreca clamorosamente calciando tra le braccia dell’estremo difensore avversario. Passata la paura, l’Isola Liri cresce alla distanza alla ricerca del pareggio. I padroni di casa perdono subito Simonetti per infortunio, poi si fanno vivi con una botta da fuori di Variale troppo centrale. La retroguardia ospite soffre le offensive dei padroni di casa, e la rete dell’uno a uno arriva puntuale al 33’. Rimessa laterale prolungata al centro e Mauriello, da pochi passi, infila Zonfrilli. Variale cerca di nuovo il jolly con un siluro di poco alto sulla traversa, all’intervallo è 1-1 con una Viterbese partita bene ma puntualmente in difficoltà di fronte alla reazione dell’Isola Liri.

La ripresa si fa nervosa, con le squadre a lottare senza creare grosse occasioni. Pippi si sbatte ma è contenuto puntualmente, alle volte con le cattive, dai difensori della squadra di casa. Pero Nullo è ancora lontano parente del folletto imprendibile di qualche mese fa e Gregori lo sostituisce con Morini. Il pallone migliore capita al 60’ sui piedi di Nuvoli, che sfrutta il lavoro di Pippi ma calcia malamente da pochi passi regalando di fatto la sfera a Capozzi. Morini si fa subito pericoloso, dall’altra parte Mauriello alza sulla traversa davanti a Zonfrilli ma l’attaccante isolano era stato pescato in posizione di offside.

Entra anche Fanasca per ravvivare gli ultimi istanti di gara, con Gregori che passa al 4-4-2. L’Isola Liri non si accontenta di un pareggio che, in ottica play-out, non serve a molto: Jukic a un passo dal novantesimo infila nuovamente la retroguardia gialloblu ma, tutto solo, calcia fuori. Finisce senza ulteriori brividi, un 1-1 che è un piccolo passo indietro rispetto alle ultime uscite. Complimenti alla Lupa Castelli, promossa matematicamente in Lega Pro al termine di una stagione esaltante che l'ha vista saldamente al comando della classifica per gran parte dell'anno.





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