ANNO 9 n° 259
Solimina: ''Vittoria che fa morale''
24/11/2013 - 18:01

VITERBO – (d.s.) Serviva vincere per tenersi in scia. La Viterbese ringrazia la precisione dagli undici metri di Cerone si tiene stretti i tre punti a capo di una prestazione non entusiasmante. Ritmo basso, scarse invenzioni, la luce si accende poco e a intermittenza. L’Empolitana ha imbrigliato la manovra: difesa stretta e molta attenzione nella fase di non possesso. I gialloblu hanno fatto fatica ad adattarsi a un avversario spigoloso. Manca ritmo, la squadra è piatta e prevedibile. A centrocampo la corsa monocorde di Romondini e Faenzi (sempre comunque positivo il ’94 ex Grosseto) non consente di cambiare passo alla squadra. Tuttavia la contabilità dice che la Viterbese nonostante le tante sofferenze resta seconda in classifica. Per la società è importante restare nelle zone alte fino alla riapertura della finestra di mercato di dicembre.

Inevitabilmente il post gara è caratterizzato dal commento della vittoria stentata e dal mercato Solimina si prende il massimo con il minimo sforzo: ''Alla fine siamo riusciti a vincere e questo era importante. Sapevamo di incontrare un avversario che si chiudeva bene e ripartiva velocemente. Li abbiamo studiati e loro giocano molto stretti per poi ripartire attaccando la profondità. Nel primo tempo le loro linee erano molto strette e non ci permettevano di giocare come sappiamo. Ma nel secondo ho visto una reazione importante per intensità e spirito di squadra. Qualcosa abbiamo concesso ma era inevitabile''.

Solimina ammette che non è stata una bella Viterbese: ''A centrocampo soprattutto nel primo tempo eravamo lenti anche perché l’Empolitana si chiudeva bene, poi nel secondo tempo ci siamo sbloccati ed è andata meglio. Devo dire che il campo ci ha penalizzato e non poco. Troppo morbido, il pallone non rimbalza bene, abbiamo delle difficoltà in tal senso. Ma dobbiamo abituarci a trovare squadra che quando vengono a Viterbo si chiudono e non sempre è facile sbloccare certe partite''.

L’ingresso di Pero Nullo ha dato la sveglia e la sua assenza si è fatta sentire: ''Matteo non ha nulla a che fare con queste categorie. Ha forza ed esplosività nell’uno contro uno e può fare la differenza. Non giocava da un mese e sono contento che sia rientrato bene''.

Mercoledì c’è la Coppa Italia contro il Lariano. Ci sarà spazio per chi ha giocato meno, ma compatibilmente con la rosa a disposizione: ''Spero che Pero Nullo possa fare un’ora abbondante di partita, perché è un giocatore che deve aumentare il minutaggio. Noviello ha avuto un fastidio al nervo sciatico. Vedremo di mettere in campo una squadra importante perché il Lariano è un bel gruppo che non ha pressioni e bisognerà fare attenzione alle loro ripartenze''.

L’ultima battuta di Solimina è sul mercato: ''Mi fido della società e delle sue scelte''. E di mercato ha parlato il direttore sportivo Alfonso Morrone: ''Ci stiamo muovendo su tutti i fronti per trovare giocatori che fanno al caso nostro. C’è la necessità di equilibrare la rosa, le idee sono molto chiare e ci saranno entrate mirate. Ora lavoriamo per sostituire Toscano''. La finestra di riparazione cambierà comunque il volto di questa Viterbese. Si lavorerà sia su under che sui più esperti. Dal settore giovanile del Grosseto potrebbero giungere ragazzi di prospettiva, mentre in tribuna al Rocchi è stato avvistato il portiere Alessandro Boccolini (ex Civitavecchia e Rignano Flaminio). Si cerca un centrocampista in grado di far ripartire l’azione e caricarsi la squadra sulle spalle (Giannone dal Sora?).





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