ANNO 8 n° 291
Singoli forti, ma il gioco latita: Viterbese e Alessandria sulla stessa barca
Trasferta ostica per i laziali che ricominciano da Sottili e Damiani
19/11/2017 - 02:55

VITERBO - La distanza di classifica tra Viterbese e Alessandria è di ben 9 punti. Quinti i primi e sedicesimi i secondi. Eppure, a parte il pareggio di aprile, lo scorso dicembre furono quattro i goal rifilati dai piemontesi ai gialloblu. Ma questa è un'altra storia. Il momento attuale, infatti, è indecifrabile. Cristian Stellini nonostante il momento poco felice si tiene stretta la panchina, mentre, a Viterbo, si riparte da Stefano Sottili dopo il secondo esonero in 14 partite di campionato.

Federico Nofri Onofri non è riuscito a far decollare la formazione come fu per Valerio Bertotto. E ora la palla passa all'ex Varese che si ritrova tra le mani una squadra dalle importanti individualità che non riesce ad esprimere il suo potenziale e si penalizza con banali errori di difesa e poca concretezza. Una sconfitta contro la Lucchese per i piemontesi e un pareggio beffa contro la Pistoiese per i laziali che affrontano la trasferta con un morale da risollevare.

E' la partita spartiacque per la classifica e per l'andamento dei due club dal viaggio poco costante. L'Alessandria, in porta, si presenta con un estremo difensore di esperienza come l'ex Cagliari Agazzi accompagnato da altre conoscenze di primo livello come Felice Piccolo, Alessandro Gazzi e Pablo Gonzalez fra i tanti. Scontro fra due squadre simili: dalle importanti individualità ma senza un definito gioco di squadra.





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