ANNO 9 n° 234
Signori: ''Ben venga la digitalizzazione, ma con saggezza''
Il futuro del lavoro secondo il presidente di Confartigianato
14/02/2019 - 16:32

Riceviamo e pubblichiamo da Stefano Signori

VITERBO - Spesso troviamo nei discorsi e negli interventi in pubblico grande riferimento all’artigianato e all’artigianalità artistica come punto cardine della tradizione italiana. Detto ciò,  senza le varie produzioni di artisti ed artigiani, il richiamo alla tradizione diventa una formula vuota, eventualmente citata come apologia di un conservatorismo sterile e spiritualmente immobile.

La conseguenza rimane che associazioni come la Confartigianato diventano cardine fondante per azioni produttive, laddove le produzioni rappresentano la creazione di un pensiero che altrimenti rimarrebbe elaborato solamente in discorsi, seppur bellissimi e celebrativi, privi di senso se non creano reddittività ad imprese e famiglie. Tuttavia il rapporto con un recente passato, se mantenuto vivo nella tradizione, può essere utile per operazioni che successivamente saranno azioni in tempi recenti. Quindi fare tesoro di azioni ed interrogazioni  per cui certe risposte sono state utili al superamento di stasi sarà d’ausilio per superare con tali ricette momenti simili anche di adesso.

Constatiamo anche che le riflessioni su vecchie domande non devono essere confuse con l’adozione acritica di vecchi modi di agire. Gridare solo al successo della digitalizzazione senza adeguate conoscenze, creare fiumi di informazioni in aumento dei soli programmi, incrementare la quantità di insegnamenti senza creare produttività e finalità verso un’attenzione all’uomo, alla famiglia, alle imprese, al  territorio: tutto ciò è solo produzione di immagini e di un’esperienza digitale che creerebbe solo aspettative senza risultati, oltre a frustrazione e rassegnazione.

Ci auguriamo pertanto che al crescere della digitalizzazione corrispondano proposte intelligenti per creare lavoro, economia reale e non creativa. Non è importante aumentare la quantità di insegnamenti e informazioni, ma imparare  a gestirne l’aumento della quantità con saggezza. Questo augurio serva da stimolo per tutti coloro che saranno vicini alle necessità delle imprese, famiglie e persone della società operativa degli anni a venire.






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