ANNO 7 n° 351
Signori, Confartigianato:
''Bene il riordino
delle concessioni
demaniali marittime''
08/02/2017 - 11:29

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo da Confartigianato Viterbo:

Oasi Confartigianato, l’associazione che rappresenta gli imprenditori del settore balneare, giudica positivamente il disegno di legge delega varato dal Governo per la revisione ed il riordino delle concessioni demaniali marittime.

''Si tratta – dichiara Stefano Signori – di un risultato concreto che va nella direzione da tempo da noi sollecitata per salvaguardare le concessioni sulla base di alcuni principi: riconoscimento del valore di mercato dell’impresa, riconoscimento dei criteri di competenza e professionalità per la selezione delle imprese a garanzia della migliore gestione futura dell’attività, adeguato periodo transitorio per le concessioni esistenti in attesa dell’applicazione delle nuove regole di assegnazione. Questi aspetti – continua il presidente Signori - fanno leva sulla valorizzazione della peculiarità del sistema balneare italiano, quale principio compatibile con il diritto comunitario al fine di ricreare le regole essenziali per assicurare il futuro delle imprese del settore''.

Il provvedimento va a recepire i capisaldi della posizione di Oasi-Confartigianato per salvaguardare la continuità delle concessioni, tra cui il riconoscimento del valore di mercato dell’impresa; il riconoscimento di competenza/professionalità, quale criterio per la selezione, garanzia per la migliore gestione futura dell’attività; un adeguato periodo transitorio per le concessioni esistenti, in attesa dell’applicazione delle nuove regole di assegnazione. 

''Tali principi fanno leva sulla valorizzazione della peculiarità del sistema balneare italiano – afferma il presidente Signori - quale unico appiglio percorribile e compatibile con il diritto comunitario per ricreare le regole essenziali e imprescindibili per la tutela ed il futuro delle imprese del settore. Il disegno di legge delega stabilirà, inoltre, adeguati limiti minimi e massimi di durata delle concessioni ai quali dovranno attenersi le Regioni per determinare a loro volta la durata delle stesse, tenendo conto della tipologia e della caratteristica delle concessioni'', conclude Stefano Signori.

Oasi Confartigianato continuerà a svolgere un’azione pressante vigilando sull’iter del provvedimento, che sarà ora sottoposto all’esame del Parlamento, affinché sia al più presto convertito in legge e completato con i decreti attuativi, per arrivare alla definitiva regolamentazione della materia e ridare prospettive di stabilità e sviluppo al comparto.







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