ANNO 9 n° 237
''Siamo primi? Non cambia nulla...''
Il pragmatismo di mister Nofri dopo il primato della sua Viterbese
18/01/2016 - 02:01

VITERBO - (To.Z.) Alla fine era rimasto anche un po’ di amaro in bocca. Perché se da una parte c’era la felicità per il bel 4-0 rifilato al modesto – va detto – San Cesareo, e che consolidava la seconda piazza in classifica, dall’altra, quei gol indigesti di Rieti e Grosseto avevano un po’ guastato una domenica che per oltre ottanta minuti era stata perfetta, e condita da gol di qualità.

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Ma poi, con la squadra già negli spogliatoi, e con la testa alla prossima opportunità, è arrivato un grido dagli spalti ormai vuoti lanciato dagli ultimi fedelissimi: ''Ha segnato il Lanusei, siamo primi’’ . Ed ecco che i bronci dei tifosi si sono trasformati in euforia, con la Viterbese che insieme al Rieti scavalca il Grosseto, chiude con una vittoria la terza gara su tre del girone di ritorno e torna ad essere capolista per la seconda volta in stagione.

Una notizia che coglie di sorpresa anche il tecnico Federico Nofri, il quale ne viene a conoscenza in sala stampa, accenna una sorriso e per un attimo torna negli spogliatoi forse per gioire con i suoi ragazzi. Sorrisi comunque brevi, perché quando l’allenatore perugino ritorna per concedersi ai microfoni predica calma.: ‘’Sì, adesso siamo primi in coabitazione con il Rieti, ma non ci cambia nulla. Quello a cui dobbiamo pensare e continuare a curare nei mini particolari i piccoli aspetti, dare sostanza alle prestazioni e trasformale ogni domenica in punti. Certo - ha proseguito - siamo felici di aver ritrovato, anche se in coabitazione, il primato. Dobbiamo goderci la vittoria, tra l'alltro arrivata con un risutato che nessuno era riuscito ad infliggere ai nostri avversari in stagione - sottolinea - ma anche essere bravi a non ricedere lo scettro come già soccesso dopo Arzachena. E per far questo c'è da concentrarsi su lavoro''.

Una Viterbese che ha ancora dimostrato tutta la sua forza e solidità in ogni reparto, tanto da chiedersi dove potrebbe ancora migliorare: ''Quello si può fare sempre. La condizione atletica in questo senso è un punto fondamentale - riprende Nofri - In questo momento stiamo bene, miglioriamo giorno dopo giorno. Ho la fortuna di allenare la rosa più forte che ho mai avuto a disposizione e dobbiamo continuare così'.

Come previsto dal tecnico questo mese di gennaio sta delineando quelle compagini che poi si giocheranno la Lega Pro. Una lotta a tre in questo momento, con il tecnico che guarda a Grosseto e Rieti in due ottiche diverse: ''I toscani sappiamo che sono una squadra di livello, con una rosa ampia e di qualità. Il Rieti sulla carta potrebbe sembrare indietro, ma alla fine è ancora li e vince prendendo pochi gol. Dobbiamo considerarle sullo stesso piano entrambe''.

Sulle stesse frequenza anche il capitano Stefano Scardala, autore di un'altra prestazione maiuscola e giocatore che porta con se l'esperienza di chi ha già vinto questo campionato: ''Siamo primi in classifica ma sappiamo che è ancora troppo presto. Ci sono ancora quattordici partite, e per restare in alto non dovremo lasciare un centimetro e lavorare. Ho vissuto diversi gruppi che poi hanno raggiunto il risultato - ha spiegato il difensore - e questo è un ottimo gruppo, dove ci sono dei valori che vengono rispettati da tutti''.

 





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