ANNO 10 n° 25
Si spaccia per medico e truffa clienti nella compravendita di autovetture
L'uomo contattava le vittime attraverso portali internet; recuperate due macchine
12/12/2019 - 10:32

VITERBO - ''Salve, sono un affermato medico. Lavoro all'ospedale Belcolle, possiamo incontrarci lì''. Ed è in questo modo, secondo le risultanze investigative dei carabinieri del Norm della Compagnia di Viterbo, che riusciva a truffare i clienti in compravendite di auto. 

''Dopo accurate indagini, anche mediante l’utilizzo di mirate tecniche investigative - fanno sapere i miitari - hanno denunciato a piede libero M.A. di 48 anni, proveniente da Praia a Mare in provincia di Cosenza e alloggiato presso un B & B di Viterbo''.

''Il soggetto investigato - aggiungono - con raggiri riusciva ad ottenere la fiducia delle vittime che avevano intenzione di vendere le proprie autovetture attraverso vari portali on-line, anche presso concessionarie di auto di Viterbo''. E, proprio il titolare di una di queste, si è visto truffare nella compravendita di un’autovettura usata del valore commerciale di diverse migliaia di euro. Il truffatore, per ottenere la fiducia dal commerciante si era spacciato per medico e che si era da poco trasferito a Viterbo in quanto in servizio presso l’ospedale Belcolle, e con la presenza distinta ed i modi garbati aveva carpito la sua fiducia.

Il contatto tra il truffatore e le vittime avveniva sui portali internet e gli appuntamenti a Viterbo li fissava sempre nei pressi dell’ospedale, proprio per accreditare la sua falsa professione di medico. Da lì le indagini sono iniziate e i carabinieri, dopo difficoltà dovute alla scaltrezza del truffatore , sono riusciti a scoprire molte altre compravendite false effettuate in varie parti del centro Italia.

Al termine delle attività investigative, oltre alla identificazione dell’autore, i carabinieri hanno recuperato due delle autovetture già acquistate con contratti di compravendita risultati anch’essi falsi ed anche polizze assicurative sui veicoli in suo possesso, risultate false.

Le vetture recuperate, di importante valore commerciale, già sottoposte a sequestro, saranno riconsegnate ai legittimi proprietari.







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