ANNO 9 n° 116
Sgarbiland, nel programma elettorale c'è anche Gigi Buffon
Il portiere della Juventus, dopo il ritiro, dirigerà una scuola calcio a Sutri
06/05/2018 - 06:34

SUTRI - (rvtn) Vittorio Sgarbi, inarrestabile, continua la sua marcia di avvicinamento al 10 maggio, ultimo giorno utile per la presentazione delle liste per le amministrative. Lui, il vulcanico critico d'arte autocandidatosi a sindaco, dopo aver incassato finalmente il placet delle altre forze politiche – è arrivato l'ok di Pd, Udc e presto, forse, anche quello di Forza Italia - lancia in rete la bozza del suo programma elettorale per il ''Rinascimento'' di Sutri.

E fa le cose in grande, come del resto deve essere la sua Sgarbiland: titolo di città, di capitale della Tuscia e inserimento tra i borghi più belli d'Italia. Più decoro urbano, meno – anzi zero – cemento, un marchio ''doc'' per i piatti tipici sotto la supervisione dello chef Gianfranco Vissani, gemellaggi con il Festival dei due mondi di Spoleto e con quello del Cinema di Roma, un'accademia internazionale delle belle arti, una piscina comunale e, addirittura, una scuola calcio diretta nientepopodimeno che da... Gigi Buffon. Ma non finisce qui. 

Nei piani del critico d'arte c'è anche il ritorno a casa, definitivo, dei beni archeologici rinvenuti a Sutri – vedi l'Efebo e il Dio Mitra – confluiti nei musei romani. Per fare però del borgo laziale la ''città ideale'', due cose, secondo Sgarbi, non devono mancare. La prima è il dialogo con la chiesa per ''potenziare nelle scuole e nelle attività culturali – scrive il ferrarese nel suo programma – la presenza dei valori cristiani, intesi, prima che come fede individuale, come principi di civiltà, nel rapporto tra le persone ('homo homini deus') e nella gloria dei monumenti e della chiese''. La seconda invece, decisamente più profana, è il vino che sarà protagonista di una ''festa dell'ebbrezza in nome di Bacco e Mitra''. Idea piuttosto inebriante. Farà lo stesso effetto anche sugli elettori? 

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