

di Domenico Savino
VITERBO – La pausa del campionato di Serie D offre l’occasione per un bilancio del torneo fino ad ora condotto dalle diciotto squadre. Tra sogni di promozione in Lega Pro, velleità di play off, squadre che stazionano nella pancia della graduatoria, pericolo play out e inferno della retrocessione diretta in Eccellenza, ci sono ancora tredici gare da disputare fino al 6 maggio giorno dei verdetti finali, salvo per coloro che parteciperanno agli spareggi post-season.
SOGNO LEGA PRO E MIRINO SUI PLAY OFF - E’ un affare tra Pontedera e Arezzo la promozione in Lega Pro. Troppo ampio il divario tra le battistrada (divise da quattro lunghezze) e le terze (Castel Rigone, Sporting Terni e Pianese): la capolista ha tredici punti di vantaggio sul plotoncino, l’Arezzo nove. Nel calcio tutto è possibile e il campionato dell’Aprilia lo scorso anno lo dimostra con 40 punti nel girone di ritorno.
La solidità delle squadre allenate da Masi e Bacis e la facilità ad andare in rete sono il marchio di fabbrica e sembrano improbabili cali vertiginosi. Lo scontro diretto arriva alla penultima giornata (29 aprile) e allora si potrebbe decidere la stagione qualora il gap fosse risicato. Ma già alla sesta potrebbero esserci scossoni: Pontedera in casa contro Castel Rigone, Arezzo a Piancastagnaio; o alla dodicesima quando gli amaranto vanno a Terni e la banda di Masi riceve il pericolante Group Castello.
Per ciò che riguarda la zona play off sono in cinque a giocarsi i restanti tre posti: da Castel Rigone al Deruta tutte chiuse in tre punti. Da seguire questi match: Sporting Terni – Pianese (alla settima), Deruta – Sporting Terni (all’ottava), Pianese – Castel Rigone (alla nona), Castel Rigone – Deruta (alla decima), Sporting Terni – Castel Rigone (alla diciassettesima).
SOSPESE NELLA TERRA DI MEZZO – Tre squadre (Spoleto, Viterbese e Pierantonio) che stazionano in una sorte di palude, zona vischiosa, che fa da cuscinetto tra la parte alta e il vortice basso della lotta per la permanenza. Il Pierantonio, reduce dalla pesante scoppola di Civita Castellana, è uscita indebolita dal mercato: la sola cessione di Majella alla Viterbese ha depauperato il gruppo che è comunque composto da buone individualità, ma che ha perso lo smalto dei tempi migliori.
Al “Rocchi” per volume di gioco e prestazione è comunque stata una delle migliori squadre insieme all’Arezzo; lo Spoleto con Gammaidoni e Pero Nullo può ancora inserirsi a patto che mantenga l’equilibrio del girone d’andata. La Viterbese convive con un momento poco felice, ma medita sempre il riscatto.
E anche in tal caso nervi saldi e continuità di risultati (con un rinnovato connubio con il contesto) possono fare la differenza. Le sfide da segnare con il pallino rosso sul calendario sono: Pierantonio – Viterbese (26 febbraio), Spoleto – Pierantonio il 25 marzo. Saranno interessanti gli scontri contro le squadre di vertice che potranno scompaginare i piani Arezzo - Viterbese, Arezzo – Spoleto, Pierantonio – Arezzo, Pontedera – Spoleto, Viterbese – Pontedera, distribuite lungo il cammino.
PLAY OUT E INCUBO RETROCESSIONE – Partendo dal basso è ultimo lo Zagarolo con soli 16 punti staccato di quattro lunghezze dal Todi (20). Il regolamento prevede che siano le ultime due a retrocedere direttamente e per ora sono proprio umbri e romani a correre questo rischio, anche perché il Sansepolcro terz’ultimo è a più due sul Todi e a più sei sullo Zagarolo.
Poi inizia un’altra piccola ammucchiata di sei squadre in tre punti dalla Flaminia (25) al Sansepolcro stesso (22), con almeno uno scontro diretto a giornata. La Flaminia ha cambiato marcia e nel lotto delle pericolanti è quella più quadrata e organizzata; anche l’Orvietana si è ripresa.
Ai play out sono ammesse dalla terz’ultima alla sest’ultima: gare di andata e ritorno, chi perde cade in Eccellenza. Per quello che ha detto il campo Sansepolcro, Group Castello, Sansovino e Trestina sono le candidate a disputare la pericolosa strettoia degli spareggi per non retrocedere. All’ultima giornata c’è il derby di Tuscia. La speranza è che entrambe abbiano già raggiunto i rispettivi obiettivi.
La classifica aggiornata
| Pontedera | 46 |
| Arezzo | 42 |
| Castel Rigone | 33 |
| Sporting Terni | 33 |
| Pianese | 33 |
| Pontevecchio | 30 |
| Deruta | 30 |
| Voluntas Spoleto | 29 |
| Viterbese | 28 |
| Pierantonio | 26 |
| Orvietana | 25 |
| Flaminia Civita Castellana | 25 |
| Sporting Trestina | 25 |
| Sansovino | 24 |
| Group Castello | 22 |
| Sansepolcro | 22 |
| Todi | 20 |
| Zagarolo | 16 |