ANNO 8 n° 294
Serie C in crisi: tanti club a rischio
La Lucchese attende appesa ad un filo. Viterbese prima ad iscriversi
19/07/2018 - 07:06

VITERBO - E' stata la Viterbese il primo club ad iscriversi al prossimo campionato di serie C. Ma per le altre squadre la situazione non è per niente rosea. Regna il caos per quanto riguarda i gironi e, dalla serie A alla C, il mondo del pallone sta attraversando un'estate da dimenticare dal punto di vista economico. Dopo la nazionale fuori dai mondiali continua la crisi del calcio italiano. E', ovviamente, Cristiano Ronaldo l'eccezione che conferma la regola. Le avversarie dei gialloblu, nel frattempo, si contano sulle dita. Dalla cadetteria rimangono fuori Bari e Cesena che ricominceranno dai dilettanti e rischia molto l'Avellino. L'udienza del fallimento dei bianconeri è fissata per il 9 agosto.

Dalla serie C, dopo il Vicenza che ha optato per la fusione con il Bassano, è fuori definitivamente anche la Reggiana che ha già annunciato che non verrà presentato alcun ricorso in merito all'esclusione. Risollevata la Juve Stabia, ma ancora in bilico la Lucchese che aspetta una risposta, mentre da Viterbo arriva la solidarietà dei tifosi laziali in questo momento difficile. Una serie decimata che, in caso di nuove esclusioni, opterà per l'inserimento delle squadre B e i ripescaggi. Tutto con un'ordine di ammissione: priorità proprio per le primavere.

Se ci dovesse essere un solo posto libero in serie C, allora, sarà una squadra B ad essere ripescata. Nel caso i posti dovessero essere due, allora toccherà ad un club retrocesso dalla Lega Pro; poi, soltanto in caso di un terzo posto libero, si procederà ad ammettere una squadra di Serie D. Da quattro posti in poi si procederà allo stesso modo. Negli ultimi 15 anni sono 146 le squadre non iscritte ai campionati.





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