ANNO 2 n° 139
Senato blocca norma
che taglia del 30% risarcimenti Rc auto
Cna: ''Battaglia che ha avuto successo''

VITERBO -  “E’ una grande vittoria delle imprese. La Commissione Industria del Senato ha cancellato il comma 2 dell’articolo 29 del decreto liberalizzazioni. Il cittadino che deciderà di non far riparare la vettura incidentata presso l’officina convenzionata con la compagnia di assicurazione, non dovrà dunque rinunciare al 30 per cento del risarcimento che gli spetta. L’approvazione dell’emendamento di soppressione di una norma che avrebbe danneggiato i consumatori e messo a rischio l’occupazione, anche in tante piccole imprese della Tuscia, ci restituisce la fiducia nella possibilità di proseguire nell’innovazione delle nostre attività”. Il presidente provinciale di Cna Servizi alla Comunità - Carrozzieri, Gianfranco Bugiotti, e il responsabile, Luca Fanelli, sono chiaramente molto soddisfatti.

“Una delegazione di imprenditori della Cna Provinciale aveva partecipato, lo scorso 8 febbraio, a Roma, agli Stati generali delle imprese di carrozzeria convocati dalle associazioni di categoria, mobilitate unitariamente contro la misura prevista nella bozza del decreto presentata dal governo. Le aziende erano davvero molto preoccupate, perché il via libera a quel comma avrebbe palesemente avvantaggiato solo chi lavora per impedire un regime di vera concorrenza in campo assicurativo”, sottolineano i due rappresentanti della categoria, ricordando che l’invito a sostenere la posizione delle imprese era stato espresso anche in una lettera inviata dalla segretaria provinciale della Cna, Luigia Melaragni, e da Bugiotti ai parlamentari eletti nella Tuscia.

“Adesso non ci fermiamo. Anzi. Questo risultato -dicono- ci incoraggia a intensificare la nostra azione per centrare l’obiettivo più importante, che resta la riforma generale del mercato della riparazione degli autoveicoli. Ne sentono il bisogno sia le imprese che i cittadini”. Nei prossimi giorni, si terrà, su questo tema, un’assemblea provinciale della categoria.

Inoltre per ciò che riguarda il pagamento del canone Rai per le imprese, l'azienda pubblica ha deciso di rinunciare

22/02/2012 - 18:44



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