ANNO 9 n° 290
Scuole sicure: ecco le telecamere
contro spacciatori, pedofili e vandali
Progetto del Comune finanziato dal Ministero dell'Interno. Intanto iniziati i turni serali della polizia locale
26/06/2019 - 07:03

di Simone Lupino

VITERBO - Il sistema di videosorveglianza del Comune di Viterbo si allarga. Dagli schermi del comando della polizia locale, in via Monte Cervino, a breve sarà possibile tenere sotto controllo anche i cancelli delle scuole e le zone adiacenti agli edifici scolastici. Il capoluogo della Tuscia rientra infatti tra le città – sono un centinaio in tutto - che hanno aderito al progetto finanziato dal Ministero dell’Interno, intitolato “Scuole sicure”.

Telecamere contro spacciatori, pedofili e vandali. Questo l’obiettivo dell’iniziativa, fortemente sponsorizzata dal ministro Salvini e che prevede un finanziamento totale di 4,2 milioni di euro. Dopo una fase sperimentale che ha coinvolto una decina di città, il progetto è stato rilanciato su scala più amplia. Il piano per Viterbo riguarderà in prima battuta la copertura di tutte scuole elementari, ma l’intenzione è quella di estendere nel tempo il progetto anche alle scuole di grado superiore.

Il dossier con tutti i dettagli è passato al vaglio del comitato per l’ordine e la sicurezza (ieri in mattina una nuova riunione in Prefettura) e andrà a integrare il sistema di videosorveglianza già attivo, il cui contributo è stato fondamentale di recente nei casi di cronaca che hanno scosso la città.

Intanto, sempre per quanto riguarda la sicurezza, da sabato, in coincidenza con l’avvio delle manifestazioni estive nel centro storico, la polizia locale ha iniziato a svolgere anche i turni serali. Dispiegate uno o due pattuglie fino alle 24, il sabato invece fino all’una di notte. Limitatamente al compito che sono chiamati a svolgere, la regolamentazione del traffico, dal Comando di largo Monte Cervino non arrivano particolari interventi da segnalare, nonostante l’entrata in vigore degli orari che regolano la movida e delle ordinanze contro l’alcol

Quando le manifestazioni si saranno concluse dovrebbe entrare in vigore per il periodo estivo il cosiddetto terzo turno, basato sull’adesione volontaria dei singoli agenti a lavorare in regime di straordinario di notte. Con il personale sotto'organico l'unico modo per poter garantire questo tipo di servizi.







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