ANNO 9 n° 169
Scuola dell’Infanzia, la mensa
sarà attiva fino al 28 giugno
Lo garantiscono sindaco e la segreteria. I genitori tirano un sospiro di sollievo
04/06/2019 - 15:47

di Liliana Scaffa

NEPI - La mensa alla scuola dell’infanzia proseguirà fino a fine giugno, a garantirlo lo stesso sindaco Franco Vita, così come la segreteria didattica della scuola.

Quello della data di fine del servizio della mensa scolastica alla scuola dell’infanzia, sembrava infatti l’ennesima notizia che sarebbe arrivata all’ultimo momento. La notizia, lo sottolineiamo è ancora ufficiosa. Sul sito della scuola infatti non c'è ancora alcuna traccia della preziosa informazione.

In questo ultimo anno d'altronde, secondo parere di decine e decine di genitori, l’organizzazione scolastica è stata caratterizzata da incertezza e imprevedibilità delle decisioni prese dal dirigente scolastico.

Parliamo di comunicazioni che sono state in più occasioni pubblicate con ritardi biblici, nonostante la moderna tecnologia consenta ad oggi, con il semplice uso di uno smartphone, di effettuare praticamente qualunque tipo di operazione.

''A volte sembra di brancolare nel buio – spiega una mamma – più di una volta è capitato che le comunicazioni fossero date all’ultimo momento. E parliamo di gite, di mensa, di orari scolastici. Così non se ne può più. Sembra che la scuola non sia più un luogo di certezze e agevolazione per le famiglie. Se hai un lavoro non puoi comunicare le cose all’ultimo minuto, hai bisogno di programmare. Ma in questo anno non è stato proprio possibile''.

L’ultimo diverbio era scattato durante le recite di fine anno, quando i genitori, la sera prima del saggio scolastico, si erano visti recapitare messaggi informali su Whatsapp che intimavano di fornire nome e cognome di massimo due partecipanti per bambino per l’accesso al saggio, lasciando fuori fratelli, zii e nonni.

''Cose così non si sono mai viste. Oltre al fatto che ho dovuto scegliere se far venire il papà o il fratellino, qui si dà per scontato che Whatsapp sia un mezzo disponibile a tutti – commenta qualche altra mamma radunata fuori scuola – E’ diventato tutto così difficile, complicato. Mi pare che qui si parli solo e soltanto di burocrazia, di pezzi di carta, di firme e autorizzazioni. I bambini non sono più al centro della scuola. Ma sono loro e le loro famiglie a dover correre dietro alle ultime pensate della preside. Come la storia dell’assicurazione integrativa per i Giochi della Gioventù, che abbiamo versato tutti di corsa, ma che alla fine non è servita a nulla''.

 

Insomma, il consenso relativo alla nuova dirigenza scolastica, insidiatasi appena due anni fa, sembra alquanto basso nella cittadina, e il clima di burocratizzazione instauratosi, non sembra facilitare la situazione.

 

Chissà che il nuovo sindaco Franco Vita non riesca ad addolcire i rapporti scuola-genitori, riuscendo magari, di qui ai prossimi anni, a fare da mediatore tra cittadini e dirigenza scolastica. D’altronde il programma elettorale della lista Noi & Voi per Nepi ha alti obiettivi per la scuola, e per portarli avanti il primo cittadino avrà sicuramente bisogno di creare un clima di coesione.

 

Per ora è già riuscito ad ottenere risposte certe e in tempi discreti: la mensa dell’infanzia sarà protratta fino a fine giugno. E vista l’aria che tira, non è poco.






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