ANNO 10 n° 20
Sconto in fattura, Cna: ''Clamoroso dietrofront della maggioranza. E’ uno schiaffo alle piccole imprese''
12/12/2019 - 13:26

VITERBO - La Commissione Bilancio del Senato ha reintrodotto, dopo averlo abrogato qualche ora prima, lo sconto in fattura per i lavori condominiali di valore superiore a 200mila euro che beneficiano di ecobonus. Cna è fortemente contraria alla nuova misura, anche se è applicabile a un perimetro apparentemente circoscritto. 

“E’ intollerabile - sostiene l’Associazione - il principio che un privato sia chiamato a farsi carico di anticipare un beneficio fiscale erogato dall’amministrazione pubblica. Il voto in Senato rappresenta una clamorosa retromarcia da parte del governo e della maggioranza parlamentare, che reintroducono uno strumento discriminatorio che penalizza le vere imprese dell’edilizia, dell’impiantistica e dei serramenti ed è un regalo ingiustificato ai grandi operatori. Come ha riconosciuto in più occasioni l’Autorità Antitrust, altera la concorrenza danneggiando il mercato e quindi i consumatori”. 

“E’ evidente - prosegue l’Associazione - che è stata compiuta una scelta di campo per favorire i colossi dell’energia e le grandi multiutility, tutti soggetti che non svolgono direttamente i lavori di riqualificazione energetica, mettendo nelle loro mani un grande mercato rappresentato da oltre un milione di condomini”. 

“Lo sconto in fattura è uno schiaffo alle piccole imprese, che non possono permettersi di rinviare l’incasso di fatture senza pregiudicare la sana gestione. Il governo e le forze di maggioranza - afferma l’Associazione di rappresentanza dell’artigianato e delle piccole e medie imprese - dovranno spiegare le ragioni di una inversione di rotta a 180 gradi dopo che avevano riconosciuto la fondatezza delle ragioni esposte dalla Cna per l’abrogazione di uno strumento iniquo”.

 

 






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