ANNO 9 n° 342
Schiacciato dal trattore, ''E' stata una tragedia che non si poteva evitare''
Dante Presciutti e Zekir Mahmudov si difendono davanti al gip: ''Dumitru aveva abilitazione e patentino''
16/11/2019 - 06:54

SORIANO NEL CIMINO – (b.b.) ''Lavorare nei boschi è pericoloso, la morte di Dumitru è stata una tragedia che non si poteva evitare''. Si difendono davanti al gip Francesco Rigato, i due imprenditori arrestati all’alba di mercoledì scorso con l’accusa di omicidio colposo aggravato per la morte di Dumitru Botan, il tagliaboschi 29enne deceduto dopo un volo di oltre 60 metri in una scarpata, mentre era alla guida di un trattore.

Assistiti dagli avvocati Roberto e Francesco Massatani e Samuele De Santis, hanno risposto a tutte le domande, chiarendo le loro posizioni.

''Dumitru aveva l’abilitazione a guidare mezzi agricoli pesanti e, fino a quando era dipendente della mia ditta, fallita nel 2018, aveva seguito i corsi di formazione e ottenuto, così come tutti gli altri dipendenti, l’idoneità e abilitazione al lavoro'' ha spiegato il 45enne Presciutti, che secondo la Procura, nonostante non figurasse come gestore della cooperativa nata nel 2019, per la quale il giovane lavorava, la avrebbe di fatto amministrata.

''Ha negato di aver rapporti con la società, comprava semplicemente il legname per conto della moglie'' ha proseguito il suo legale.

Davanti al gip anche il 43enne macedone Zekir Mahmudov, finito ai domiciliari, con le stesse accuse: omicidio colposo aggravato e violazione delle norme di tutela dei lavoratori. ''Tutta la documentazione in merito alla posizione del 29enne era in mano al consulente del lavoro'' avrebbe sottolineato. ''Sapevo che era in possesso del patentino per guidare mezzi di quel genere. La sua è stata una tragedia: lavorare nei boschi è pericolosissimo, con o senza patentino, Dumitru è morto per una tragica e triste fatalità''.

L’incidente è avvenuto nei boschi in località Piangoli Acquaspasa a Soriano nel Cimino lo scorso 9 giugno: Dumitru, secondo la ricostruzione degli operai presenti, era alla guida della trattrice gommata quando improvvisamente, mentre ''affrontava un tratto in salita ripidissimo'' si sarebbe ribaltato e, sbalzato fuori dalla cabina, sarebbe stato schiacciato dal mezzo dopo un volo di oltre 60 metri. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte dei colleghi, quasi tutti di nazionalità straniera.

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