ANNO 10 n° 24
Sboccia la Viterbese e asfalta il Fondi (4-0)
Buoni segnali in ottica play-off
03/05/2015 - 16:50

di Tommaso Crocoli

VITERBESE – FONDI 4-0

VITERBESE (4-3-3): Zonfrilli, Perocchi, Scardala, Dalmazzi (dal 15’st Varricchio), Pacciardi, Nuvoli, Giannone, Assenzio (dal 25’ pt Faenzi), Neglia, Oggiano, Saraniti (dal 25’ st Pippi). Allenatore: Gregori. A disposizione: Fadda, Pingitore, Tuniz, Pero Nullo, Fanasca, Morini.

FONDI (4-4-2): Coletta, Ciaramelletti, Pompei, Maisto, Barbato, Rinaldi, Carbone, Nappo (dal 35’ pt Evangelisti), Cardillo, D’Agostino, Angelilli (dal 25’ pt Addessi, dal 37’ st Avallone). Allenatore: Pochesci. A disposizione: Novara, Garofalo, Bocchino, Cirilli, Piras, Bertoldi.

Arbitro: D’Ascanio di Ancona (Antonaglia e Cecchi)

Marcatori: 9’ Assenzio, 24’ autogol Ciaramelletti, 60’ Saraniti, 83’ Varricchio

Ammoniti: Barbato per il Fondi, Scardala, Oggiano, Giannone e Nuvoli per la Viterbese

Espulsi: Evangelisti per il Fondi

Angoli: 5-4 per la Viterbese

Recupero: 3’+3'

Note: 350 spettatori circa, giornata soleggiata. Terreno di gioco in buone condizioni.

VITERBO – Tutto facile, anche troppo per questa Viterbese Castrense, che sembra aver ritrovato con la bella stagione anche quello smalto perduto nelle ultime settimane. Vero che il Fondi visto di scena al Rocchi è stata davvero poca cosa, pericoloso soltanto con qualche punizione di D’Agostino. Ma la squadra è parsa tonica e affamata, rapida nelle ripartenze e pericolosissima ogni volta che è riuscita ad armare la corsa dei suoi due esterni offensivi. Bene Saraniti, autore del terzo gol e di tante giocate preziose in favore dei compagni.

Reduce dallo scialbo pareggio di sette giorni fa, Gregori conferma in blocco il 4-3-3 con il ritorno della coppia centrale formata da Dalmazzi e Scardala e il blocco Assenzio-Nuvoli-Giannone in mezzo al campo. Torna in attacco Andrea Saraniti dopo le tre giornate di squalifica rimediate per il rosso diretto con l’Ostia Mare: il bomber gialloblu ritrova una maglia da titolare come terminale offensivo della squadra, con Pippi ad accomodarsi in panchina. Sugli esterni Neglia e Oggiano, reduce da due reti consecutive in altrettante uscite. Dall’altra parte, l’ex Pochesci si affida alla vena realizzativa di D’Agostino, in lotta per il titolo di capocannoniere del girone, e Cardillo. In campo anche Ciaramelletti, Maisto e Angelilli, vecchie conoscenze del pubblico del Rocchi.

I tifosi gialloblu si presentano all’appuntamento con uno striscione per l’amministrazione: ‘’Sindaco mantieni le promesse’’, un modo per ribadire la richiesta di non lasciar fuggire la famiglia Camilli da Viterbo. In campo entra una Viterbese determinata, che punge fin dai primi minuti con le volate dei due esterni. Al 9’ l’equilibrio è già infranto: angolo per il Fondi, Rinaldi perde palla al limite dell’area dei padroni di casa, rapidissimo contropiede con Neglia a servire Saraniti che imbecca a centro area Assenzio per la comoda battuta a rete. Gol importante per il centrocampista, che corre ad abbracciare il tecnico Gregori insieme a tutti i compagni (il mister ha perso la madre proprio alla vigilia della sfida).

Clamorosa la chance per il raddoppio che la Viterbese divora dieci minuti dopo: botta violentissima da fuori area di Giannone che si infrange sul palo alla destra di Coletta, la palla arriva sui piedi di Oggiano che, forse convinto di essere in fuorigioco, cincischia troppo prima di concludere e si fa deviare in angolo la conclusione dall’estremo difensore avversario. Il 2-0 è però solo rimandato: al 24’ Neglia stoppa in area un cross di Oggiano e si esibisce in una bella girata volante, Coletta respinge ma il pallone finisce addosso a Ciaramelletti e termina in rete per il più classico degli autogol.

Un minuto dopo le squadre sono costrette a un doppio cambio, con Pochesci che perde Angelilli per una botta al ginocchio e Gregori costretto a sostituire Assenzio per un problema muscolare (al suo posto spazio a Faenzi). Il Fondi non si vede per tutta la prima mezz’ora, limitandosi a qualche punizione di D’Agostino tagliata al centro per i compagni. Oggiano è scatenato, ma pecca ancora sotto porta al 33’ quando, servito da Saraniti sull’ennesima ripartenza, calcia addosso a Coletta in uscita. Un minuto dopo l’estremo difensore ospite è invece fenomenale nel respingere un’inzuccata ancora dell’attaccante ex Olbia su cross di Faenzi. Il primo tempo si chiude con l’unica chance per il Fondi, un colpo di testa di Evangelisti alto di poco sopra la traversa.

La ripresa inizia con gli ospiti più pimpanti. Al 9’ Zonfrilli mette i brividi agli spettatori del Rocchi con un’uscita a vuoto che non trova però avversari pronti a ribadire in rete. Gregori perde anche Dalmazzi per infortunio e getta nella mischia Varricchio al centro della difesa. Il Fondi continua però a lasciare spazi letali in contropiede, e paga di nuovo dazio al minuto 15: scambio Neglia-Nuvoli-Neglia, pallone in mezzo per Saraniti che batte di prima intenzione dal cuore dell’area di rigore e fa secco Coletta con il sinistro. Oggiano sfiora il poker su ennesimo affondo di un Neglia in gran forma, poi Saraniti non si intende con Faenzi lasciando sfumare una ghiotta opportunità. Lo stesso Saraniti lascia poi il posto a Pippi tra gli appalusi scroscianti del Rocchi.

La Viterbese gioca in scioltezza, Neglia al 33’ stoppa divinamente un lancio di Giannone, fa secco Pompei ma trova pronto Coletta a chiudergli lo specchio in uscita. Due minuti e Oggiano sfiora l’ennesimo eurogol con un sinistro dalla distanza deviato in angolo dall’estremo difensore avversario, poi l’esterno è vittima di un’entrata durissima di Evangelisti che si guadagna il rosso diretto. Sulla punizione successiva, Giannone pesca Varricchio che di testa cala il poker e il sipario anticipato sulla sfida. Finisce con un rotondo 4-0 una gara a senso unico, con i gialloblu convincenti per impegno e determinazione messe in campo. Per Gregori e per i tifosi gialloblu un segnale molto incoraggiante in vista dei play-off fra venti giorni.





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