ANNO 8 n° 227
Santucci: ''Il centrodestra è l'unica prospettiva di governo per la città''
''La nostra coalizione ha un progetto valido e un candidato sindaco forte''
27/05/2018 - 03:08

VITERBO – (AmL) Tre partiti – Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia - e la lista civica FondAzione. Sono i quattro pilastri della coalizione di centrodestra che sostiene il candidato sindaco Giovanni Arena.

Per fornire maggiori elementi agli elettori nella scelta del nuovo governo cittadino, Viterbo News 24 ha pensato di intervistare, oltre all'aspirante alla fascia tricolore, anche un rappresentante delle liste che lo supportano.

Iniziando da Gianmaria Santucci. consigliere comunale d'opposizione nell'amministrazione Michelini, già assessore provinciale alla Cultura e successivamente ai Lavori pubblici, leader e capolista della lista civica FondAzione.

Quest'anno la competizione elettorale vede una massiccia presenza di liste civiche, lei però ha tenuto a sottolineare che l'unica vera lista civica è quella di FondAzione. Ci spiega questa dichiarazione?

''Tra noi e gli altri c'è una differenza sostanziale. Gli altri sono quattro amici al bar che si sono incontrati e hanno candidato uno di loro sindaco, noi siamo una lista civica perché abbiamo dimostrato che esistiamo, anche se all'interno di una coalizione che è politica, e che il candidato è stato espresso non da FondAzione ma insieme a dei partiti. Quindi è una realtà che esiste a prescindere dal candidato sindaco nostro e questo ha un valore oggettivo. E' la somma di più liste civiche, che per questione di visibilità corrono sotto il simbolo di FondAzione e che, mentre nella scorsa campagna elettorale avevano corso singolarmente, ora sono unite e concorrono con uno stesso candidato. E, infine, la differenza sostanziale è che noi vinciamo mentre le altre civiche il giorno dopo finiscono perché perdono le elezioni''.

Quali sono le tre priorità irrinunciabili per FondAzione?

''Innanzitutto ricostruire la città dei servizi. Sarà la prima cosa che il nuovo sindaco di Viterbo dovrà fare. Abbiamo una città le cui strade sono piene di buche e il Comune risolve con il limite dei 30 km orari, l'amministrazione ha rincarato la tassa della spazzatura in una città in cui i sacchetti, basta uscire di casa, sono sparsi ovunque e non c'è un progetto di raccolta differenziata. Abbiamo tasse altissime e pessimi servizi. A me viene da ridere quando la Ciambella e Michelini dicevano che non avrebbero più alzato le tasse. Non avrebbero potute alzarle di più, sono al massimo di legge. Occorre rimettere in piedi la macchina con un Comune che dia servizi ai cittadini che pagano le tasse.

Altra questione il problema della sicurezza. Oggi ho visto e apprezzo che, dopo mesi di polemiche tra me, FondAzione e la Prefettura si prende atto, lo ha ammesso il Prefetto, che il controllo sulla gestione dei flussi degli immigrati e che quei numeri che ci hanno detto non erano veri. La gestione, il controllo dei vari prefetti precedenti a quello attuale non sono stati all'altezza del problema. Il prefetto Bruno, che io ringrazio, ha invece messo le mani nel problema e sta verificando quale sia la reale situazione.

Terzo tema: Viterbo non è più il capoluogo della provincia. Il sindaco dovrà prendere coscienza del fatto che siamo il capoluogo della Tuscia senza più l'amministrazione provinciale perché la legge lo ha di fatto annientato. Come si può pensare di fare turismo piuttosto che di fare sviluppo economico o qualsiasi tipo di iniziativa, o affrontare il problema della sanità se non si capisce che Viterbo è diventato il Comune baricentro di tutte queste attività? Se non si è consapevoli di ciò significa non capire quello che succede nel centro storico e sul turismo. Il primo problema che hanno i turisti è il bagno. Da mesi, da anni discutiamo che non ci sono bagni a Viterbo. La realtà invece è che la nostra città è la fermata di autogrill dei turisti di tutta Italia. La gente va a Bagnoregio, a Caprarola, a Tarquinia e si ferma a Viterbo per fare colazione e andare in bagno. Non siamo la destinazione turistica ma solo una meta di passaggio verso paesi della provincia che fanno turismo. Si guarda a Milano quando non si riesce nemmeno a fare accordi con i Comuni vicini. Occorre quindi sviluppare il turismo partendo dal fatto che Viterbo sia una città capoluogo e rimetta in piedi una rete sul territorio che la faccia diventare dominante rispetto al resto della Tuscia''.

Ha pronosticato una vittoria del centrodestra con una percentuale del 50.7. E' un auspicio o si basa su considerazioni reali?

''Io credo che man mano che i giorni passano la gente stia capendo che siamo l'unica prospettiva di governo che ha questa città. Diciamoci la verità: ci sono due liste di amici che legittimamente concorrono alla guida della città, capitanate da due bravissimi miei colleghi consiglieri di opposizione, ma che sono liste velleitarie. Cioè si corre da soli con un gruppo di amici al governo della città. Io mi chiedo se chi oggi si propone di andare da solo e il giorno dopo diventasse sindaco se davvero possa avere la squadra di consiglieri e di assessori necessari per guidare la città. E' evidente che ci troviamo di fronte ad ambizione velleitarie che il giorno dopo non sarebbero in grado di governare la città.

Altro dato: il Movimento 5 stelle qui a Viterbo di fatto è stato svuotato proprio da realtà come FondAzione o come altre liste. Il grande merito di FondAzione è che abbiamo preso tutto quell'elettorato che oggi non si riconosce più nei partiti, che tendenzialmente va nei 5 stelle e che invece oggi magari sceglie una lista civica come FondAzione. La nostra bravura è l'aver trasformato queste liste che sono velleitarie e di protesta in una lista di governo, perché noi abbiamo un progetto di governo e stiamo dentro a una coalizione di governo. Questa è la differenza tra FondAzione e tutti gli altri. Noi ambiamo e puntiamo a governare la città non a lasciare una presenza identitaria come fanno gli altri. Se uno corre da solo e dichiara che diventerà sindaco tutti sappiamo che non è vero perché potranno prendere qualche punto percentuale ma non vinceranno mai il governo della città. Per non parlare del centrosinistra che è spaccato in una guerra mondiale senza precedenti tra Panunzi e Fioroni. Questo è il meccanismo che dobbiamo spiegare ai cittadini invece di dire loro solo vota questo partito o questa lista. Siamo gli unici che potremo vincere questa città perché abbiamo un progetto di governo. Credo che questo messaggio stia passando e la gente ci voterà''.

Quindi auspica una vittoria al primo turno?

''Anche perché risparmiamo soldi. I viterbesi sappiano che il secondo turno costa centinaia di migliaia di euro. Tanto vince Arena quindi facciamo risparmiare alle casse comunali i soldi del ballottaggio''.

Nel pronostico ha considerato anche l'incidenza che potrebbe avere il voto disgiunto?

''E' difficile. Dati i rapporti di amicizia che ci sono in una città piccola come la nostra il cittadino è quasi costretto a fare il voto disgiunto. Ma non credo ci siano differenze così forti tra le liste. Non penso possano esserci effetti di trascinamento così eclatanti per cui ci saranno candidati che prendono il 5% di lista e il 15% da sindaco''.

In caso di ballottaggio secondo FondAzione con chi si potrebbe alleare la coalizione?

''Io credo non si debba alleare con nessuno. Siamo partiti con una coalizione e con un progetto. Come polo civico sino all'ultimo giorno abbiamo detto lasciato a tutte le realtà civiche che volevano di potersi alleare al primo turno con noi. Ammesso che si vada al secondo turno noi diremo no a qualsiasi tipo di apparentamento. Sarebbe una presa in giro degli elettori. Questo è il nostro programma, questa è la nostra coalizione, abbiamo un candidato sindaco forte. Non vedo perché per prendere quattro voti in più, vedi l'esperienza Michelini, dovremmo rischiare di rendere pasticciato un progetto di governo che oggi mi pare limpido''.






Facebook Twitter Rss