ANNO 9 n° 230
Sanremo 2019, esito finale: aggiornamenti sui favoriti per la vittoria
31/01/2019 - 17:49

Anche se il sipario dell’Ariston deve ancora alzarsi in maniera ufficiale, i nomi dei 24 cantanti in gara dal 5 al 9 febbraio prossimi sono già stati resi noti, così come coloro che affiancheranno nella conduzione il direttore artistico Claudio Baglioni.

A questo punto resta solo da conoscere di San Remo l’esito finale, anche se, come vedremo di seguito, gli esperti sanno già su chi puntare per la vittoria.

 

Un’edizione all’insegna delle giovani proposte

Oltre alle modifiche regolamentari, la sessantanovesima edizione della kermesse sanremese probabilmente passerà alla storia per la presenza di numerose proposte giovani, provenienti sia dalla scena indipendente che da quella più mainstream.

Stando a quanto riportato dal quotidiano Liguria Oggi, il 37% dei cantanti in gara proviene dall’industria musicale indipendente: un chiaro segnale di come la ricerca di talenti e la promozione di nuove carriere artistiche passi anche attraverso canali ed etichette slegate dai tradizionali circuiti commerciali.

A ulteriore riprova di ciò basti pensare che la PMI, vale a dire l’Associazione dei Produttori Musicali Indipendenti porterà sul palco dell’Ariston un’importante pattuglia di artisti, formata da nomi già affermati, come ad esempio Nino D’Angelo – che duetterà con Livio Cori – e Arisa, ma anche Ultimo, il vincitore della categoria “Nuove Proposte” della scorsa edizione, che quest’anno è stata sostituita da Sanremo Giovani.

Ex-Otago, Ghemon, Motta e Zen Circus costituiscono infine la scena più innovativa di un movimento, quello delle etichette indipendenti, che negli ultimi anni ha conosciuto un successo sempre in costante crescita, frutto anche del passaparola dei social network e dei nuovi modi di fruire la musica online.

 

Ultimo sempre in testa nella classifica di gradimento dei bookmakers

A testimoniare ulteriormente l’appeal della musica indipendente sul pubblico c’è poi il fatto che proprio Ultimo sia in testa al gradimento dei bookmakers, i quali lo danno come favorito per la vittoria finale.

La sua “I tuoi particolari” sembra quindi essere la canzone più accreditata per ricevere il premio di migliore proposta italiana per il 2019, anche se la concorrenza degli altri artisti sembra essere molto forte.

 

Il Volo risale la china fino al secondo posto

Secondi in questa speciale classifica abbiamo poi il trio de Il Volo, che nelle ultime settimane ha scavalcato Irama e il duo formato da Shade e Federica Carta, per piazzarsi sul secondo gradino del podio.

Già vincitori nel 2015, Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto sottoporranno a giuria e pubblico in platea la loro “Musica che resta”, sperando di bissare il successo ottenuto da “Grande amore”.

 

Irama in un probabile duetto con Benji e Fede

Leggermente staccato dal duo di testa abbiamo poi Irama, all’anagrafe Filippo Maria Fanti, il vincitore della scorsa edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, che stando alle ultime indiscrezioni potrebbe duettare nella serata dedicata con Benji e Fede, duo altrettanto di successo tra le giovani generazioni.

Il suo brano “La ragazza col cuore di latta” si piazza per il momento sul terzo gradino del podio stilato dai bookmakers, anche se le aspettative per questo artista sono comunque molto alte, soprattutto visto l’appeal che ha sui teenager, il vero target di questa edizione sanremese.

 

Francesco Renga, Nek e Arisa: la “vecchia guardia” ai margini del podio

Fa specie vedere fuori dal podio nomi di spessore della musica italiana, soprattutto se sono già stati protagonisti e vincenti sul palcoscenico dell’Ariston.

Stiamo parlando nella fattispecie di Francesco Renga e Arisa, rispettivamente in gara con i brani “Aspetto che torni” e “Mi sento bene”.

Chi non ha mai vinto un’edizione di Sanremo è invece Filippo Neviani, in arte Nek, che ci riprova quest’anno con la sua “Mi farò trovare pronto”, titolo quanto mai azzeccato per un artista che ha sempre risposto presente alle chiamate dei grandi palchi della musica italiana.

Gli esperti collocano il sassolese decisamente in vantaggio rispetto ad Arisa e Renga forse in virtù del fatto ce quest’anno potrebbe essere quello buono per vincere Sanremo.

 

Patti Pravo e Briga: un interessante mix di esperienza e talento

Quotati al pari di outsider come Federica Carta e Shade, il duo formato da Briga e dalla sempiterna Patti Pravo – in gara col brano “Un po’ come la vita” – è molto lontano dalle più alte posizioni di classifica in termini di gradimento, ma comunque rappresenta alla perfezione la direzione tracciata dalla nuova direzione artistica targata Claudio Baglioni: infatti la freschezza del cantautore romano, classe 1989, unito alla raffinatezza e all’esperienza della Ragazza del Piper, sono un binomio perfetto per accattivarsi i favori di un pubblico giovane e meno giovane.

Lo stesso ragionato può essere fatto per un altro interessante duetto, questa volta tutto napoletano, vale a dire quello formato da Nino D’Angelo e dal rapper Livio Cori, che canteranno assieme il brano “Un’altra luce”: un altro esempio di come il presente e il futuro della musica italiana possano collaborare e creare una proposta musicale attuale e interessante.







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