ANNO 8 n° 321
San Giovanni si festeggia in piazza
Tutto pronto a Nepi per i quattro giorni di festeggiamenti dedicati al Santo
19/06/2018 - 11:54

NEPI – Anche quest’anno la Festa di San Giovanni torna in piazza per riunire cultura, gastronomia e divertimento. L’evento viene organizzato dalla Confraternita di San Giovanni Decollato e partirà domani, 20 giugno, fino a domenica 24.

Si comincia con tre giorni dedicati al teatro e alla danza: mercoledì ''Li chiamavano briganti'' di e con Max e i Briganti di Cartore; giovedì ''Leggere Favole Leggere – I fratelli Grimm letti sotto le stelle'' a cura di C. Altomonte; venerdì ''Iperico o Fiore di San Giovanni'' della compagnia teatrale Sette Fondatori.

Nel fine settimana apriranno gli stand gastronomici e sarà possibile effettuare delle visite guidate gratuite alla scoperta dei monumenti del quartiere della Ripa e della tradizione di San Giovanni. Presso lo spazio ''PUNTARTE'' verrà esposta la mostra personale di Carlo Scaparro, mentre nella sagrestia della Chiesa di San Giovanni Decollato ci sarà la mostra personale di Simona Benedetti.

Sabato 23 L’Orchestra Migrante Mysticanza animerà la piazza di San Giovanni. Si chiuderà in bellezza con il lancio delle lanterne.

Domenica 24 inizia con la tradizionale cerimonia di vestizione dei novizi, con la quale i nuovi adepti entrano a far parte della confraternita. Nel pomeriggio la piazza accoglierà la musica del Duo Niglos; in sagrestia la presentazione editoriale ''Incontro con l’autore''. I festeggiamenti termineranno in serata con uno spettacolo pirotecnico.

I ricavi verranno utilizzati per il restauro della Chiesa di San Giovanni Decollato, costruita nel 1564 dalla Confraternita omonima, che tutt’ora ne è proprietaria e custode. La struttura venne costruita per ospitare la Confraternita, affinché svolgesse la sua funzione originaria, ovvero dare una degna sepoltura a chi non poteva permettersela o a chi non ne aveva il diritto e il recupero dei cadaveri di coloro che erano morti in aperta campagna. Per questo è anche conosciuta come Chiesa della Bonamorte o della Misericordia.

 







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