ANNO 7 n° 231
San Bonaventura rivive in letture e immagini
Sabato 18 appuntamento all'auditorium Taborra di Bagnoregio
14/03/2017 - 16:29

BAGNOREGIO - “Io son la vita di Bonaventura da Bagnoregio”, questo il titolo scelto per l'evento in programma per sabato 18 marzo presso l'Auditorium Taborra alle ore 17.

Un'iniziativa pensata per un momento di approfondimento e riflessione sulla figura del santo, soprannominato Doctor Seraphicus. Vescovo e cardinale, dopo la morte venne canonizzato da papa Sisto IV nel 1482 e proclamato Dottore della Chiesa da papa Sisto V nel 1588. È considerato uno tra i più importanti biografi di San Francesco d'Assisi. Infatti alla sua biografia — la Legenda Maior— si ispirò Giotto per il ciclo delle storie sul Santo nella basilica di Assisi.

Il 2017 è un anno importante per Bagnoregio che festeggia gli ottocento anni dalla nascita del suo cittadino più illustre. Così Il Centro di Studio con Agorà e l'associazione di Juppiter, all'interno della Casa del Vento, hanno ideato l'iniziativa che coinvolge tanti ragazzi del paese.

Sarà presentato un lavoro di immagini e parole sui “luoghi di San Bonaventura”. Con i testi a cura dei Civita Writers e le immagini di Enrico Diviziani. A dare voce al tutto l'attore Gianni Abate. Un secondo momento prevede la lettura del Canto XII del Paradiso scritto da Dante Alighieri. A introdurre il momento dedicato al passo della Divina Commedia dove protagonista è appunto San Bonaventura sarà la professoressa Luciana Vergaro. La lettura è invece affidata a Virginia Bigiotti.

L'incontro sarà anche l'occasione per l'apertura di una mostra fotografica curata da Enrico Diviziani.

“Il 2017 è un anno particolarmente importante per la nostra comunità, impegnata nei festeggiamenti per gli ottocento anni dalla nascita del nostro San Bonaventura – commenta entusiasta il sindaco Francesco Bigiotti -. Ringrazio gli organizzatori di questa iniziativa che è frutto di un lavoro







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