ANNO 7 n° 145
''Salvaguardati 230 mila posti di lavoro''
Turchetti(Uil) parla dell'importanza della cassa integrazione
18/05/2017 - 15:58

VITERBO - 'La cassa integrazione ha permesso di salvaguardare a marzo oltre 230 mila posti di lavoro in Italia'. A dichiararlo è Giancarlo Turchetti, Segretario generale della Uil Viterbo, in base ad un rapporto del Servizio Politiche Attive e Passive del Lavoro della Uil.

Le ore di cassa integrazione richieste a marzo ammontano a 39,1 milioni di ore (il 10,4% in più rispetto al mese precedente). Il 56,7% delle ore del mese è assorbito dalla cassa integrazione straordinaria (con un aumento del 2,7% rispetto al mese di febbraio), mentre la cassa integrazione ordinaria assorbe il 27,1% (con un aumento congiunturale del 4,3%).

'I dati mostrano – prosegue Turchetti – una palese sofferenza di nuove aziende che accedono all'ammortizzatore sociale. Rispetto alla cassa in deroga, la crescita è fortissima (+72,7% rispetto al mese precedente) dovuta sostanzialmente agli ultimi stanziamenti dei residui non spesi negli anni precedenti e utilizzabili anche nell'anno 2017. In valori assoluti, il totale delle ore autorizzate raggiunge nel mese i 6,3 milioni, nonostante questo strumento sia ormai residuale'.

Le ore autorizzate nel I trimestre sono state oltre 105 milioni con una diminuzione, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, del 38%. La diminuzione ha investito tutte le gestioni (in misura maggiore la Cigs -48,3%) e tutte le 3 macro aree (nel Nord la riduzione maggiore con -45%).

'I dati, però, sono parziali – spiega il Segretario confederale Uil, Guglielmo Loy – mancando all'appello un monitoraggio completo della gestione del FIS (Fondo Integrazione Salariale) che, ad aprile 2017, sembrerebbe aver raccolto richieste per circa 13 milioni di ore spalmate su una platea di circa 58 mila beneficiari. Di queste ore però ne sono state autorizzate solo 3,3 milioni, riguardanti poco più di 15 mila lavoratori. Siamo in presenza, quindi, di uno strumento che dopo una lunga fase di rodaggio, sta mostrando alcuni limiti strutturali che incidono drammaticamente sulla necessaria e tempestiva erogazione del sostegno al reddito di quei lavoratori che stanno attendendo risposte: una platea di circa 43 mila lavoratori – conclude Guglielmo Loy – e in prospettiva una vasta platea composta da chi opera in aziende, soprattutto nel terziario, turismo e spettacolo, che non hanno la Cassa Integrazione Straordinaria e ordinaria'.


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