ANNO 2 n° 139
Roma paralizzata dalla neve: scoppiano le polemiche

Fiocca la neve e anche le polemiche. In una Roma da favola, innevata, silenziosa, paralizzata, senza bus e taxi ma con obbligo catene per le auto, ora lo scontro è tra il sindaco Gianni Alemanno e il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Tutto è cominciato con la richiesta, da parte del primo cittadino, di una commissione d'inchiesta 'perché non c'é stato un servizio di previsioni adeguato' e perché la situazione è stata 'largamente minimizzata'. 'Il sindaco di Roma aveva pienamente compreso le previsioni meteo per la Capitale', replica Gabrielli. Secca la stoccata di Alemanno: 'io le conoscevo le previsioni, Gabrielli no: le previsioni meteo della Protezione civile prevedevano massimo 35 millimetri di neve per la giornata di ieri'. E poi fa un appello ai romani alla collaborazione: 'prendete le pale e liberiamo tutti la città'. Intanto la città si è svegliata sotto una spessa coltre di neve.

Il Grande raccordo anulare è stato riaperto: anche qui obbligo catene. Chiuso il tratto urbano della A24, da Lunghezza alla tangenziale. Intanto sono numerosi i voli cancellati all'aeroporto di Fiumicino dove un migliaio di passeggeri attendono taxi che non arriveranno mai. Cancellati anche i convogli no stop in partenza da Roma Termini per per l'aeroporto. Sbloccata la situazione dei treni pendolari fermi la scorsa notte a Cesano e Zagarolo ma non per i circa passeggeri del regionale Roma-Pescara fermo da ieri pomeriggio a Tivoli. La Regione Lazio per voce dell'assessore ai Trasporti Francesco Lollobrigida tuona: 'Trenitalia ha abbandonato i passeggeri'. In un paesaggio inusuale per la Capitale, taxi e bus sono introvabili. Attive le metro A e B così come il servizio urbano, ma non quello extraurbano, della Roma-Viterbo. Sospesa la Roma-Cassino. Attiva la ferrovia Roma-Lido con un treno ogni 30 minuti. La rete tram è parzialmente non attiva.

(Ansa.it)

04/02/2012 - 12:21



Facebook Twitter Rss