ANNO 9 n° 265
Roma Nord, i sindacati scrivono a Nocchi
Cgil, Cisl e Uil: ''Subito un tavolo con prefetto e Regione per salvare la ferrovia''
01/07/2019 - 12:41

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da Cgil, Cisl e Uil al presidente della Provincia Nocchi sul caso della Ferrovia Roma Nord*.

VITERBO - A seguito dell'entrata in vigore dal 1 luglio 2019 del regolamento dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf), Atac S.p.A., che gestisce la ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo, ha provveduto ad eliminare numerose corse ferroviarie nella tratta extraurbana – in particolare da Catalano a Viterbo – al fine di ottemperare alle nuove misure di sicurezza indicate dall'Ansf e che sono estremamente penalizzanti proprio per quella parte della linea che attraversa la nostra provincia. Tali soppressioni si aggiungono ad altre misure, come la battuta di arresto su deviatoi e passaggi a livello, velocità massima dei convogli fissata a 50 km/h e eliminazione di giunti ed incroci, che rendono biblici i tempi di percorrenza dei treni superstiti, scoraggiando l'utenza all'utilizzo di questa linea e decretandone, di fatto, la chiusura.

Vi chiediamo con urgenza di istituire un tavolo con prefetto e Regione Lazio, al fine di conoscere le intenzioni sul futuro di questa ferrovia, ed avviare un confronto al fine di scongiurare non solo la chiusura di questa tratta, ma anche la perdita del lavoro o i gravi disagi che si possono ripercuotere sulle famiglie dei numerosi lavoratori della ex Roma Nord.

Stefania Pomante (Cgil), Fortunato Mannino (Cisl), Giancarlo Turchetti (Uil)







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