ANNO 9 n° 290
Riviera degli Etruschi: i campeggiatori
sfilano davanti al giudice
Si tratta di quanti hanno pagato la caparra e hanno fatto richiesta per essere ammessi nelle file dei creditori della Maretour
01/06/2019 - 07:19

TARQUINIA – (MDL) Sfilano davanti al giudice e al curatore fallimentare della Maretour i campeggiatori di Riviera degli Etruschi che, avendo pagato la caparra sulla stagione estiva 2019 prima della dichiarazione di fallimento della società che gestiva la struttura, hanno presentato istanza per essere ammessi nelle file dei creditori.

Giovedì sono comparsi in tribunale a Civitavecchia i primi istanti. Nei prossimi giorni toccherà anche agli altri. In totale dovrebbero essere una trentina a cui si affianca la schiera, molto più numerosa, di coloro che hanno fanno la rivendica dei beni immobili presenti nel campeggio.

Un’azione necessaria per tornare in possesso delle loro cose anche se la restituzione dei beni non sarà così immediata. Prima dovrà essere fatto l’inventario.

Resta ormai ridotta al lumicino, invece, la speranza di poter rientrare nel campeggio anche solo a stagione avviata grazie a un esercizio provvisorio della struttura. L’Università Agraria, invitata dal curatore fallimentare, a riformulare il canone, non ha ancora provveduto. L’ente proprietario del terreno aveva infatti dato l’ok alla gestione temporanea fino al 30 ottobre a patto che il gestore sottoscrivesse una fideiussione di 250mila euro, a garanzia del pagamento del canone per la gestione fino al 31 ottobre 2019. Troppo alto per il curatore fallimentare che ha ''rigettato'' l’indicazione contenuta nella delibera del 18 aprile scorso in quanto il canone chiesto al gestore precedente, la Maretour, era di circa 150mila euro più Iva.

Su questo fronte al momento è tutto fermo.

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