ANNO 9 n° 264
Riviera degli Etruschi: campeggiatori vanno dall'avvocato
Minacciano una manifestazione sotto la sede dell'Università agraria
12/04/2019 - 07:16

di Monica Di Lecce

TARQUINIA - Hanno ''subìto'' la notizia del fallimento della Maretour ma non se ne staranno certo con le mani in mano. I campeggiatori della Riviera degli Etruschi si stanno organizzando per cercare di salvare il salvabile. Tradotto in altri termini: recuperare gli oggetti di loro proprietà all’interno dell’area, ottenere la restituzione delle caparre versate, cercare di salvare almeno questa stagione.

Il percorso non è semplice e, vista la strada tutta in salita, si sono già rivolti a un legale. L’operazione più complicata sembra essere proprio quella sul recupero delle caparre versate.

Alcuni campeggiatori, per la maggior parte si tratta di ''affezionati'' che da anni trascorrono le vacanze qui, avevano già versato l’anticipo per la stagione 2019 alla Maretour. La sentenza di fallimento li rende ora creditori nei confronti della società. Il passaggio però non è automatico. Così come non è scontato che se il tribunale dovesse concedere l’esercizio provvisorio consentendo alla struttura di aprire per questa stagione, il soggetto, che dovrebbe farsi della gestione, non possa richiede anche le somme già versate.

In questa situazione così fluida e complicata, i campeggiatori però voglio vederci chiaro e si sono rivolti a un legale per valutare le azioni da intraprendere. L’avvocato della Maretour nei giorni scorsi si era reso disponibile a dare loro consulenza, ma alcuni hanno voluto anche un secondo parere legale. E intanto monta la loro rabbia e la delusione nei confronti dell’Università Agraria, proprietaria dell’area, che ha promosso l’istanza di fallimento verso il gestore.

In tutta la vicenda l’ente pubblico ha taciuto con i campeggiatori che, non solo non erano a conoscenza dell’azione legale sul gestore del campeggio, ma hanno saputo solo pochi giorni fa che il fallimento della Maretour risale alla metà di marzo e ancora ora non si ''pronuncia'' con loro. Alcuni campeggiatori stanno pensando di organizzare una manifestazione di protesta proprio sotto la sede dell’Agraria.

Facebook Twitter Rss