ANNO 7 n° 294
“Riqualificazione urbana e più poteri ai sindaci”
Mazzoli illustra il provvedimento approvato alla Camera
17/03/2017 - 17:49

VITERBO - ''Videosorveglianza, riqualificazione urbana e daspo per spacciatori. Sono solo alcune delle novità introdotte dal decreto ispirato a un concetto innovativo e, per così dire, intergrato della sicurezza. L’obiettivo è coinvolgere forze diverse e temi non apparentemente connessi per concorrere alla promozione e all'attuazione di un sistema unitario che garantisca il benessere delle comunità territoriali''. Così Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico commenta il via libera dell'Aula della Camera al decreto che contiene misure urgenti in materia di sicurezza delle città.

I voti favorevoli sono 230, i voti contrari 56 e 66 gli astenuti, tra cui i 5 Stelle. Il testo del decreto è stato modificato durante l'esame in commissione e poi successivamente anche durante l'iter in Aula. Il decreto passa ora all'esame del Senato, che prenderà in esame un nuovo intervento al testo in materia di codice identificativo per i reparti delle forze di polizia: la norma, inizialmente prevista in un emendamento, è stata poi ritirata e la questione sarà riaffrontata in seconda lettura.

Molte le innovazioni introdotte. ''Innanzitutto – illustra il deputato Pd – sono al centro la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Il decreto stanzia 1900 milioni per quest'anno, 3150 per il 2018 e 3500 per il 2019 e 3000 per ciascuno degli anni che vanno dal 2020 al 2032. Si punta allo sviluppo delle infrastrutture, difesa del suolo, ricerca e informatizzazione dell'amministrazione giudiziaria, eliminazione delle barriere architettoniche''. Verranno anche stretti patti per l'attuazione della sicurezza urbana: “Sono – continua Mazzoli - lo strumento concreto di attuazione dei piani di intervento e sono siglati tra il prefetto e i sindaci che potranno installare sistemi di videosorveglianza le cui spese saranno però svincolate dal Patto di stabilità (si ipotizza una spesa di 15 milioni a partire dal 2017)''.

Aumentano i poteri del sindaco in materia di sicurezza. ''I primi cittadini – prosegue il parlamentare – potranno adottare ordinanze in materia di sicurezza con particolare riferimento alla vendita degli alcolici. Gli interventi riguardano situazioni di grave incuria del territorio, ambientale o di altra natura''. Viene anche introdotta una sorta di mini daspo, ovvero ordinanze di allontanamento con sanzione pecuniaria (da 100 a 300 euro) in caso di violazione dei divieti di stazionamento, occupazione o utilizzo di infrastrutture di vario tipo. I provvedimenti rientrano nei poteri del sindaco e i proventi delle sanzioni sono destinati ad interventi di recupero del degrado urbano. Previsto, infine, il daspo per gli spacciatori Per coloro che sono condannati in via definitiva o in appello, il questore può disporre il divieto di accesso nei locali pubblici o nei pubblici esercizi in cui sono stati commessi gli illeciti.

 







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