ANNO 10 n° 56
Rimosse 660 tonnellate di rifiuti abbandonati nelle isole di prossimità
Il dirigente Monaco tuona: ''Sono animali, se non fosse per loro saremmo già al 65 per cento della differenziata''
20/01/2020 - 17:03

di Massimiliano Vismara

VITERBO - 660 tonnellate di rifiuti negli ultimi 30 mesi queste sono solo alcune delle cifre che riguardano l'abbandono indiscriminato di rifiuti nelle isole di prossimità. Il dato è emerso questa mattina durante la conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo dei Priori per fare il punto sul andamento della raccolta differenziata.

Presenti oltre al sindaco Giovanni Arena anche il dirigente dell' VIII settore del comune di Viterbo, Giovanni Maria Monaco, il consigliere CDA Viterbo Ambiente Claudio Torcolacci, e sempre di Viterbo Ambiente Maurizio Mariani e Pierluigi Tortorella.

Nella città dei papi è emerso che la percentuale di differenziazione si attesta al 57,6 % contro il 58,1 della media nazionale. La fredda cifra in percentuali si traduce in soldoni in più di 26.000 tonnellate di rifiuti per circa 400 kg di 'monnezza' per ogni abitante raccolti nel solo 2019. Un dato importante che farebbe pensare che il meccanismo funziona bene, ma purtroppo la piaga dei conferimenti impropri e degli abbandoni di rifiuti nelle isole di prossimità mantiene la percentuale inchiodata sul 57%.

''Possono essere definiti solamente animali - ha detto in conferenza il dirigente dell' VIII settore Giovanni Maria Monaco - possono essere definiti così quelli che abbandonano un tapis roulant in un cassonetto o un televisore 50 pollici dentro il contenitore per la raccolta degli indumenti usati, se non fosse per queste persone avremmo già raggiunto il 65% risparmiando 100 mila euro l' anno''.

Tra gli abbandoni indiscriminati di rifiuti va anche segnalata la cappa da cucina abbandonata da tre giorni in via Marrocca - via Mazzini, in pieno centro.

Purtroppo la piaga degli abbandoni colpisce maggiormente le isole di prossimità, infatti nei mesi scorsi la società Viterbo Ambiente aveva varato un piano di monitoraggio in collaborazione con le forze di polizia per individuare gli ''abbandonatori seriali'' usando una serie di telecamere posizionate nelle isole di conferimento, in centro invece la situazione sembra migliore con un 64% ma purtroppo anche qui la piaga degli abbandoni si fa sentire.

Infatti nel solo 2019 sono stati raccolti 7200 sacchi irregolari con più di 165 segnalazioni di conferimenti irregolari.

Anche in questo caso i controlli di Viterbo Ambiente in collaborazione con le forze di polizia sono stati determinanti per individuare e sanzionare numerose situazioni di conferimento improprio.

''Siamo costantemente impegnati a fare controlli - ha detto Mariani - per combattere questa piaga che va a ledere tutta la comunità, è doveroso ringraziare anche la Prefettura la Questura e tutti i componenti del comitato Sicurezza e Ambiente che ci sostengono e supportano in questa battaglia''.

In chiusura anche una nota positiva, il sindaco infatti ha annunciato l'apertura entro il 2020 di un centro di raccolta ingombranti al Poggino e il potenziamento di quello già esistente a Grotte Santo Stefano.






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