ANNO 10 n° 20
Rifiuti, si profila un nuovo fronte di scontro tra Comune e Regione
Sull'autorizzazione all'ampliamento della discarica di Monterazzano, Palazzo dei Priori chiederà chiarimenti
18/10/2019 - 00:53

VITERBO - (MDL) Si profila un nuovo fronte di scontro tra Comune di Viterbo e Regione sulla questione dei rifiuti. A Palazzo dei Priori non è andata giù la determina con la quale la Regione autorizza la sovraelevazione della discarica di Monterazzano.

L'autorizzazione sarebbe un fulmine a ciel sereno per il Comune che in due conferenze di servizi ha espresso parere negativo. In queste ore Palazzo dei Priori starebbe preparando una lettera nella quale chiede delucidazioni su alcuni passaggi. Nella determina, per esempio, non figura il parere negativo del Comune espresso anche nell'ultima conferenza dei servizi del 21 giugno 2019.

Parere negativo che sarebbe scaturito dalla necessità di fare ulteriori approfondimenti sui solfati nel terreno, come si legge nella stessa determinazione in cui si dice che ''sono stati fissati i valori di fondo per arsenico e fluoruri'' e si prende atto della necessità di ''un ulteriore approfondimento dello studio così come indicato per definire più esattamente la composizione geochimica delle acque sotterranee, fermo restando che viene riconosciuta da IRSA – CNR una compagine geochimica peculiare che potrebbe giustificare i valori elevati di solfati''.

Nella determina, stando sempre alla posizione del Comune, non c'è neanche la nota dell'Arpa che si allinea al suo parere negativo.

In un passaggio della determinazione, inoltre, si legge che ''per la Vas del Piano Rifiuti non risultano pervenute osservazioni dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Viterbo'', ma il Comune dice non aver mai ricevuto la comunicazione della chiusura del procedimento. Pertanto lamenta quanto meno un difetto di comunicazione da parte della Regione, rispetto al quale chiederà chiarimenti così come chiederà delucidazioni sul punto 3 della determina nel quale si indica quale ''scadenza dell'autorizzazione'' la data del 4 novembre 2019.

Non è escluso che, come già fatto nelle scorse settimane per l’ordinanza con la quale Zingaretti imponeva agli impianti regionali di andare al massimo regime, il Comune possa impugnare l’atto e chiederne la sospensiva. Il sindaco Arena dal canto suo osserva che: ''mentre stiamo mettendo in atto politiche per ridurre i rifiuti e tutte le azioni necessarie per il riuso, pare che la Regione stia andando nella direzione esattamente opposta autorizzando ancora le discariche''.





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