ANNO 10 n° 28
Revisione caldaia, tra obblighi e benefici: perché è importante fare il controllo
27/12/2019 - 18:45

 

La revisione della caldaia è un momento di fondamentale importanza che, a cadenza periodica, deve essere effettuata da un tecnico specializzato in grado di valutare il livello di tenuta e funzionamento del dispositivo.

Preservare il funzionamento della caldaia è essenziale, poiché eventuali anomalie rischiano di produrre consumi energetici inutili e mettere a repentaglio il livello di sicurezza dell'abitazione. Ma c'è dell'altro. Effettuare la revisione consente anche di mettersi al riparo da multe decisamente salate che potrebbero essere comminate se non si è in regola con i controlli o se non si detengono i bollini blu o verdi a seconda dei casi.

Il processo di revisione è fondamentalmente legato al controllo dei fumi, che la caldaia sprigiona nell'aria e alla cosiddetta manutenzione ordinaria, che serve a verificare che tutto funzioni a dovere. Questi passaggi, come detto, devono essere necessariamente effettuati da un tecnico che avrà il compito di dichiarare in regola la caldaia.

Ogni quanto effettuare la revisione della caldaia? Come confermato da E.ON, ogni 24 mesi se si tratta di modello a condensazione o a metano, installato da più di 8 anni, e con una potenza non superiore ai 35 Kw. Se si tratta, invece, di caldaie che hanno meno di 8 anni, la revisione può essere effettuata ogni 48 mesi.

Durante queste operazioni devono essere coperti specifici elementi. Si deve effettuare il controllo dei filtri, la pulizia del bruciatore e dello scambiatore, così come bisogna valutare se l'ambiente in cui si trova la caldaia è sufficientemente ventilato. Sarà necessario, inoltre, assicurarsi che le emissioni di fumi siano entro i limiti consentiti dalla normativa attualmente in vigore.

Fare il check-up è importante anche perché contribuisce all'efficienza energetica della propria abitazione. I guasti del sistema di riscaldamento possono portare a consumi maggiori, oltre che l'emissione di una quantità di fumi superiore a quella consentita.

Per ottenere il maggior risparmio in bolletta possibile, oltre a questo aspetto, si deve prendere in considerazione anche la tipologia di caldaia.

La dritta giusta è di optare per la scelta di una caldaia a condensazione, che permette di avere una maggiore efficienza grazie alla presenza di un sistema di recupero dell'energia contenuta in quelli che sono i fumi di scarico.

Non solo. Per tagliare la bolletta si consiglia anche di scegliere degli infissi isolanti, al fine di evitare la dispersione di calore, e di imparare a regolare il termostato interno alla propria abitazione. Impostando una temperatura non troppo elevata si riusciranno ad abbattere i consumi senza rinunciare al clima perfetto.






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