ANNO 9 n° 78
Razzo contro la Macchina di S. Rosa, una perizia psichiatrica per Denis
Due specialisti dovranno valutare se il 24enne sia capace di intendere e di volere. L'incontro in carcere il prossimo 6 marzo
23/02/2019 - 07:19

VITERBO – (b.b.) Secondo quanto ricostruito dalla Procura viterbese avrebbe lanciato un razzo esplosivo contro la Macchina di Santa Rosa per scoprire ‘’l’effetto che fa vedere la gente urlare e scappare via in preda al panico’’ e avrebbe avuto in mente di fare una strage di bambini, colpendo le scuole materne. Per Denis Ilarionovs, in carcere dallo scorso 15 marzo per strage e detenzione di materiale esplosivo, il tribunale ha disposto una perizia psichiatrica, come richiesto dalla difesa del ragazzo.

Ieri, di fronte alla Corte d’Assise l’affidamento dell’incarico: ad incontrare il 24enne il prossimo 6 marzo in carcere sarà il professore Alessandro Giuliani, assieme alla dottoressa Valentina Tanini, nominata dalla difesa come perito di parte.

I due specialisti dovranno valutare se Denis sia affetto da patologie di natura psichiatrica e se, in caso, il giovane sia in grado di partecipare coscientemente al processo che lo vede imputato. Ma soprattutto se fosse totalmente capace di intendere e di volere al momento dei fatti. Quando cioè, il 3 settembre del 2015, poco dopo la partenza, scagliò un razzo contro la Macchina di Santa Rosa, mettendo in pericolo gran parte dei presenti.

''Una ragazzata che sarebbe potuta finire in tragedia - ha più volte sottolineato il procuratore capo Paolo Auriemma – ma che fortunatamente, anche grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, si è risolta nel migliore dei modi''.

O quando, tramite i suoi profili social, inneggiava al terrorismo e prometteva di fare una strage di bambini.

Si tornerà in aula il prossimo 18 aprile per quella che si preannuncia essere l’ultima udienza utile prima della sentenza.

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