ANNO 9 n° 177
Quale futuro per Stefano Sottili?
Ad Alessandria si parla dell'allenatore toscano dopo l'addio a Marcolini
06/06/2018 - 05:25

VITERBO - Era agitato, Piero Camilli, dopo il match di Bolzano. Ha parlato di progetti per accaparrarsi una promozione il prossimo anno, ma ha anche distribuito le colpe. Non si è salvato neanche Stefano Sottili che non si è espresso riguardo il futuro, ma con occhi lucidi ha trasmesso l'orgoglio nei suoi ragazzi e nel lavoro che ha fatto a Viterbo. Arrivato dopo l'infelice periodo di Federico Nofri Onofri, messo da parte per tre partite, e tornato al termine della bocciatura di Giuliano Giannichedda. Ha risollevato la formazione riportandola allo splendore della prima frazione di campionato.

Ha conquistato una finale di coppa Italia persa ad Alessandria, per mano dell'arbitro, ed è arrivato ai quarti di finale dei play off. Ha riportato la gente allo stadio e in trasferta: l'orgoglio viterbese al seguito di una squadra che ha terminato la stagione a testa alta e tra gli applausi. Eppure il futuro è un mistero. Il patron ha delineato un progetto che parla di obiettivi che sembravano irraggiungibili fino a qualche anno fa. Eppure da Alessandria arrivano voci che vedono l'allenatore tra i corteggiati. E' finita, infatti, l'avventura di Marcolini sulla panchina dei grigi. Vincitori della coppa Italia ma deludenti nel cammino verso la finale di Pescara. Il polso e la mentalità di Stefano Sottili non sono passati inosservati e in Piemonte il suo nome sarebbe sulla bocca di molti.





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