ANNO 8 n° 350
Proteste per l'inversione del senso di marcia, Sgarbi: ''Pigrizia mentale di persone viziate''
08/11/2018 - 16:15

VITERBO - Inversione del senso di marcia nel centro storico, divampa la polemica a Sutri per l'ordinanza del sindaco Vittorio Sgarbi.

Nella giornata di ieri, con l'entrata in vigore del nuovo provvedimento, sono stati registrati numerosi disagi alla circolazione, con file chilometriche ai semafori e vari camioncini che sono rimasti incastrati nelle vie strette del paese.

I commercianti, sul piede di guerra contro il primo cittadino, hanno organizzato una raccolta firme per chiedere la revoca dell'ordinanza. A guidare la protesta, l'ex consigliere di maggioranza Alessio Vettori (Movimento Popolare 2.0).

Vittorio Sgarbi, in una nota, è entrato nel merito della vicenda:

''Nessuna marcia indietro. È evidente anche a un cretino come Alessio Vettori che la circolazione in un senso unico di marcia è identica da una parte e dall’altra. La #polemica quindi non ha senso perché sono questioni di abitudini che indicano pigrizia mentale di persone viziate disturbate da innocenti novità che restituiscono dignità a una città mortificata dal disordine e dalla sporcizia.

Per quale ragione in un centro storico debbano passare camion non è chiaro, ma è evidente che se oltre ai limiti di dimensioni e all’incapacità di guidare qualche mezzo più voluminoso non dovesse passare per via Pisanelli, i vigili urbani potrebbero, senza alcuna difficoltà, farli transitare per via Picari percorrendo a rovescio la stessa strada.

Il passaggio in via Pisanelli serve semplicemente ad estendere l’area pedonale .Ricordo che un tempo gli omosessuali erano chiamati invertiti. Io non vedo alcuna differenza nella inversione del senso di marcia. Via Picari è davanti alla casa di Emmanuele Emanuele che aveva chiesto la pedonalizzazione dell'area. In ogni caso per la variante di via Pisanelli sono passato agevolmente io, che non guido da trent’anni, con il pullman del parco''.






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