

Sono proseguiti fino alla tarda mattina di oggi i lavori di spegnimento degli ultimi focolai e di bonifica all’interno del capannone della Union Printing distrutto da un grosso incendio divampato intorno alle 16,30 di ieri (venerdì 11 novembre).
Il rogo ha reso necessario l'intervento di tutte le squadre dei vigili del fuoco di Viterbo che hanno cinturato l’edificio e lavorato tutta la notte per evitare che le fiamme si propagassero nelle atre strutture.
I vigili sono intervenuti con tre auto pompe serbatoio, tre autobotti e un’autoscala e, data l’entità dell’incendio, si sono dovuti rifornire anche da una pompa comunale fuori Pratogiardino. Sul posto è intervenuta anche una squadra del distaccamento di Civita Castellana.
Le fiamme si sono diffuse nel deposito di stoccaggio di carta dell’azienda, in via dei Fabbri, nella zona artigianale della strada Teverina, interessando in poco tempo capannone che conteneva decine e decine di bobine, inchiostri e un muletto utilizzato per spostare il materiale all’interno del capannone.
Messi in salvo dai vigili del fuoco alcuni camion che si trovavano posteggiati nei pressi della struttura.
A causa della vastità del rogo la cenere si è sparsa fino alla cassia Nord, nella zona del Riello e perfino sulla superstrada e l’odore intenso di carta bruciata è arrivato addirittura nel centro della città.
Ancora da quantificare i danni, che tuttavia risultano ingenti. Restano per il momento ignote le cause dell’incendio.