ANNO 4 n° 110
Primarie Pd: 10.796 votanti nella Tuscia
Trionfo per Gasbarra
che sfiora l'83 per cento
A Canepina, 1.253 voti, primato regionale di partecipazione
20/02/2012 - 02:34

VITERBO – Enrico Gasbarra 8.921 voti, pari all’82,9%; Marta Leonori 1.085, 10,8%; Giovanni Bachelet 755, 7,02%. Questi i risultati (non definitivi in quanto mancano alcuni piccoli comuni) delle primarie del Pd per l’elezione del segretario regionale del partito, svolte ieri in tutti i 60 comuni della provincia. Primarie. 

I votanti in provincia sono stati complessivamente 10.796. Non è possibile alcun raffronto con le precedenti primarie in quanto, nel 2009, partecipanti furono circa 26mila, oltre che per il segretari regionale (tra i candidati c’era Alessandro Mazzoli, presidente della Provincia in carica), si votava anche per la segreteria nazionale. I nomi da scegliere erano Bersani, Franceschini, Marino. E’ facilmente intuibile che il tasso di coinvolgimento del popolo democratico era enormemente maggiore.

Il caso più eclatante, in quanto a partecipazione, è stato quello di Canepina, dove si sono recati a votare in 1.253 persone. Stando ai primi calcoli, proprio a Canepina ci sarebbe stato il più alto tasso di votanti del Lazio in rapporto al numero degli abitanti: poco più di tremila. Il dato registrato ieri nel piccolo centro cimino non è isolato: alle primarie del 2009, infatti parteciparono in 1.216. E si tratta di tutti voti “fidelizzati”, in quanto si equivalgono con le preferenze che l’ex sindaco Enrico Panunzi ottenne alle regionali del 2010, e sono un centinaio di meno dei voti che il sindaco in carica Maurizio Palozzi ha ottenuto, per due legislature consecutive, alle provinciali. L’alta partecipazione è dovuto anche al ftto che Panunzi era il capolista provinciale della lista Gasbarra, che ha ottenuto 1.240 voto contro i 10 di Leonori e i 3 di Bachelet (c’è stata anche una scheda bianca). Insomma, i voti alle primarie a Canepina, unico paese in cui i partecipanti sono aumentati rispetto al 2009, sono più o meno quelli che il Pd ottiene alle elezioni regionali, provinciali e comunali.

“Ringrazio i canepinesi – ha commentato il sindaco Palozzi – per l’ennesima, eccezionale adesione a un appuntamento con la democrazia e la partecipazione quali sono le primarie del Pd. Auspico che da questa prova emerga un partito democratico sempre più radicato nel territorio e attento ai bisogni delle popolazioni. Ho saputo – conclude – che anche a Soriano nel Cimino ci sono state ampie partecipazioni. Il comprensorio dei Cimini si conferma così un punto di forza per tutto il Pd della Tuscia’’.

A Viterbo e frazioni i partecipanti sono stati complessivamente 1.261. Poco più di un terzo rispetto ai 3.300 del 2009. Gasbarra ha avuto 844 preferenze, pari al 67%; Leonori 209, 16,5%; Bachelet 208, 16,5%.

Soddisfatto il segretario provinciale del partito Andrea Egidi, soprattutto per le prospettive di unità che si aprono nel Pd intorno a Enrico Gasbarra. “Quasi 11mila votanti – dice – sono un risultato apprezzabile. Svolgere le primarie per l’elezione del segretario regionale, senza la spinta delle mozioni congressuali nazionali non era certo agevole. Voglio sottolineare – aggiunge – lo straordinario risultato di Enrico Gasbarra, che ha ottenuto l’83% dei consensi. Avevamo ragione quando sostenemmo che era la figura condivisa. Ora anche a Viterbo si può aprire una fase completamente nuova e unitaria, alla quale ho sempre puntato fin dal giorno successivo alla mia elezione”.








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