ANNO 9 n° 322
Pollastrelli: ''Il campo del Barco è a disposizione''
Il presidente Pollastrelli ribadisce l'offerta alla Viterbese per gli allenamenti
07/04/2016 - 02:00

di Andrea Arena

VITERBO – ''La nostra disponibilità nei confronti della Viterbese c’è sempre stata, e la ribadisco’’, firmato Sergio Pollastrelli, presidente onorario del Barco Murialdina e, coi suoi 82 anni, decano dei dirigenti sportivi cittadini.

Cercasi campo di allenamento per la Viterbese, atto secondo. E si cerca pure con una certa urgenza, se è vero che la Gialloblu è ad un passo dal ritorno in Lega Pro e lassù, dove osano i professionisti, bisognerà avere una struttura decente per preparare le partite. Mica come oggi, con Scardala e compagni costretti a girare di qua e di là, senza una casa vera e propria. Ora, l’ideale sarebbe che i desiderata del Comandante Camilli (un centro sportivo dedicato, una vera e propria casa dei leoni) venissero accolti il prima possibile dal Comune. Ma si sa, queste cose hanno i loro tempi, e benché il sindaco Michelini si sia detto disponibile a parlarne, meglio prepararsi ad una lunga attesa. E ai soliti giochetti di contorno, tra strumentalizzazioni politiche e paraculate varie.

Chi il campo lo sta facendo, bello e in sintetico e nel cuore della città, è il BarcoMurialdina. Che quest’anno festeggia 70 anni dalla fondazione (dalla fondazione, cioè, della mitica Murialdina) e che intende regalarsi un nuovo fondo per il suo impianto in via Monti Cimini. Un fondo in sintetico di ultima generazione. ''Sì, ci stiamo lavorando – dice Pollastrelli -, soprattutto sotto l’aspetto burocratico, che poi è il più ostico, visto che siamo in Italia. Stiamo parlando con il Credito sportivo, la Lega Nazionale Dilettanti, il Coni. Tutta la trafila, insomma’’. Il piano d’azione sarebbe questo: la società accende un mutuo ma visto che l’impianto è di proprietà comunale, con una concessione in gestione per 20 anni, potrebbe coprire agevolmente il canone. Con un vantaggio di tempi e di costi che arriva da lontano, come spiega Pollastrelli, che oltre ad essere stato senatore della Repubblica è anche un geometra: ''E infatti mi sono andato a rivedere i progetti del campo, realizzato nel 1990. Allora fu pensato per un futuro campo in erba. Drenaggio e fondo sono predisposti anche per il sintetico, hanno tutti i requisiti richiesti dai regolamenti,ho verificato di persona. Insomma, questa predisposizione ci consentirebbe di risparmiare centomila euro dei 350mila necessari per il sintetico, oltre ad una massiccia dose di tempo’’. Lavori rapidi, insomma, e non troppo costosi.

Ecco, questo sarebbe il posto giusto per far allenare la Viterbese in pianta stabile, in piena città, senza troppi problemi logistici. ''Siamo a disposizione – dice Pollastrelli – anche perché il campo è libero tutte le mattine, visto che facendo noi soltanto attività di settore giovanile abbiamo i ragazzi nel pomeriggio e basta’’. Domanda: tutte queste cose la Viterbese le conosce? ''A Camilli, del quale sono stato sostenitore del trasferimento a Viterbo, le ho dette di persona. Ho mandato messaggi anche in occasioni pubbliche, e ora rinnovo la nostra disponibilità. Del resto, in passato abbiamo collaborato con le vecchie gestioni della Viterbese proprio in nome del bene dello sport cittadino. Personalmente continuo a frequentare lo stadio, in tribuna centrale, anzi in tribuna Vip, come si dice oggi. E pago il biglietto, sia chiaro…’’

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